27 Settembre 2020 - 22:03

Lombardia. Il Tar Milano boccia l’ordinanza sui limiti orari alle slot del comune di Bresso

Il Tar Milano ha dichiarato illegittima l’ordinanza sui limiti orari alle slot adottata dal comune di Bresso in quanto motivata da un istruttoria insufficiente. Per i giudici milanesi, “il provvedimento

26 Maggio 2015

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Il Tar Milano ha dichiarato illegittima l’ordinanza sui limiti orari alle slot adottata dal comune di Bresso in quanto motivata da un istruttoria insufficiente.

Per i giudici milanesi, “il provvedimento impugnato, dopo aver individuato espressamente quale propria motivazione quella di “tutelare le fasce psicologicamente più deboli della popolazione rispetto ai pericoli di disagio, personale e sociale, insiti nella patologia del gioco d’azzardo compulsivo”, si limita a evidenziare che “I dati forniti dal Dipartimento dell’ASL Milano, infatti, dimostrano come tale sindrome non solo sia in crescita esponenziale nell’intero territorio del capoluogo di Regione e nel Nord Milano, ma rivela picchi più elevati, sulla base degli accessi ai Sert, proprio nei Presidi Sanitari di Cinisello Balsamo e di Sesto San Giovanni, maggiormente contigui al nostro territorio comunale”.

Tale motivazione, per la sua genericità, non consente di apprezzare la ragionevolezza e la proporzionalità della scelta effettuata dal Sindaco nella ponderazione degli interessi in gioco; ne consegue l’illegittimità, sotto questo profilo, dell’ordinanza de qua.

Né può ritenersi sufficiente l’istruttoria svolta dal Comune, tenuto conto che i dati forniti dal Dipartimento Dipendenze dell’ASL di Milano mirano a identificare principalmente le caratteristiche socio-anagrafiche dell’utenza in carico presso le tre Strutture Complesse (SC) per le Tossico-alcooldipendenze dell’ASL di Milano, ma non consentono di cogliere, per ciò che attiene alla vicenda in esame, le dimensioni del problema del gioco d’azzardo nel territorio del Comune di Bresso”.

PressGiochi