29 Settembre 2020 - 06:18

Lombardia. Anche Molteno si attiva contro il gioco e partecipa al bando regionale no-slot

Il comune di Molteno ha aderito al manifesto dei sindaci per la legalità a contrasto del gioco d’azzardo, nato per chiedere una nuova legge nazionale per ridurre l’offerta e il

29 Maggio 2015

Print Friendly, PDF & Email

Il comune di Molteno ha aderito al manifesto dei sindaci per la legalità a contrasto del gioco d’azzardo, nato per chiedere una nuova legge nazionale per ridurre l’offerta e il contenimento dell’accesso.
“Già nel 2011 avevamo adottato nel nostro paese il regolamento per la nascita delle case da gioco: è stato mantenuto il principio secondo il quale non è vietato aprire luoghi di gioco, ma ci sono regole a cui occorre sottostare” ha detto il sindaco Mauro Proserpio, sottolineando alcuni aspetti rilevanti contenuti nella proposta.

“Innanzitutto l’autocensura del giocatore che mette a conoscenza le case da gioco. Si tratta di una forma di autotutela che comporta un grosso lavoro per chi offre il servizio. Ci sono poi l’aspetto del controllo dei minori, che è un fattore importante dal punto di vista sociale per controllare il gioco e quello della pubblicità pensata in maniera più organica visto che spesso in televisione passa un messaggio sbagliato: se il gioco viene vissuto con gioia è importante, ma non deve diventare patologico. Aderendo a questo manifesto vorremmo continuare con attenzione la battaglia contro questa piaga sociale che crea un danno enorme alle famiglie”.
L’amministrazione comunale ha pensato anche ad un’altra azione concreta nella prevenzione e nel contrasto alla ludopatia, ponendosi come ente capofila di un progetto elaborato dall’associazione Modi di Erba. “L’obiettivo è quello di partecipare a un bando regionale che consentirà di avere un contributo dell’80% per mettere in campo interventi di prevenzione e contrasto, come azioni di informazione e di formazione, oltre a una mappatura sul territorio per favorire la vigilanza e il controllo” ha spiegato l’assessore ai servizi sociali Michele Corti. A questo progetto hanno aderito i comuni di Sirone, Dolzago, Garbagnate Moanstero, Colle Brianza, Nibionno, Bosisio Parini, Annone Brianza e Rogeno.
L’adesione al manifesto dei sindaci della scuola delle buone pratiche è stato approvato anche dalla minoranza.

PressGiochi