“Ricerche di questo genere sono importanti perché ci forniscono contezza del fenomeno. Sappiamo che la dipendenza da gioco è caratterizzata da comorbidità ma dobbiamo capire come intervenire sia sul tema
“Ricerche di questo genere sono importanti perché ci forniscono contezza del fenomeno. Sappiamo che la dipendenza da gioco è caratterizzata da comorbidità ma dobbiamo capire come intervenire sia sul tema del gioco online che su rete fisica. Nel tema del gioco a distanza il decreto di riordino n. 41 del 2024 e il bando di gara stanno mettendo in atto molti strumenti per far fronte al tema del gioco patologico. Online il concessionario ha una fotografia chiara ed istantanea di cosa accade per mettere in atto interventi tempestivi. Si usa l’AI per capire – tramite il modo di gioco- come intervenire sul giocatore con sistemi personalizzati di alert fino ad arrivare alla sospensione del gioco stesso.
Sul gioco fisico gli strumenti sono diversi. La prevenzione è l’arma principale da usare attraverso una formazione seria degli operatori. Le associazioni di categoria già stanno lavorando su questa strada. Il riordino del gioco da noi messo nero su bianco deve però esser discusso e passare nelle commissioni fondamentali. Abbiamo raccolto una adesione totale da parte della filiera prevedendo forme di formazione continua anche sugli aspetti della prevenzione del giocatore patologico. Dovrà esserci gli interventi delle istituzioni prima possibile anche se molti concessionari sono già attivi per lavorare sul tema della prevenzione”.
Lo ha dichiarato il direttore ai Giochi dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Mario Lollobrigida partecipando all’evento tenuto oggi a Roma dal titolo “Giocare da Grandi”.
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