“Dalla ricerca presentata questa mattina, è evidente che molti non conoscano ancora DL -41, ma non è ancora effettivamente partito. Le regole previste dal decreto saranno effettivo con le nuove
“Dalla ricerca presentata questa mattina, è evidente che molti non conoscano ancora DL -41, ma non è ancora effettivamente partito. Le regole previste dal decreto saranno effettivo con le nuove concessioni.
Aumentare la consapevolezza del settore – sia dei consumatori che degli operatori – dei rischi di gioco e su quello che dovrebbe essere il gioco responsabile. Attraverso i media, non c’è stato possibilità di farlo negli scorsi anni. È previsto invece dal decreto 41, in particolare con l’articolo 15, un contributo per finanziare le campagne di gioco responsabile, questo è sicuramente un elemento positivo.
Sarà necessario, coordinare l’azione dei concessionari anche con l’aiuto di AgCom che dovrà fornire linee guida su questi aspetti.
L’informazione giocherà sicuramente un ruolo fondamentale nel costruire un’immagine sana e seria del gioco. Una comunicazione che permetta di delineare in modo chiaro quali sono i rischi legati al gioco e su come riconoscere i fattori di rischio di un comportamento gioco patologico.
La priorità è una seria attività di comunicazione in questo settore, l’abbiamo già pretesa con il gioco online e ci batteremo per ottenerla anche con il riordino del gioco fisico. Stiamo cercando di replicare l’impianto del riordino online anche per il retail.
I concessionari dovranno esercitare un controllo sui rischi dei prodotti che offrono e monitorare sulle modalità di gioco e la spesa di ogni cliente. Questo permette di monitorare variazione del comportamento di gioco ed eventualmente segnalare il soggetto a servizi di ascolto. È molto più complesso implementare questo aspetto anche nel gioco fisico, ma ci stiamo lavorando.
Dobbiamo distinguere il canale online e quello fisico: sull’online regolamentazione e tecnologia sono la chiave per ottenere livello alto nella protezione dei giocatori. Mentre sul gioco fisico ci sono difficoltà diverse: ci sono approcci non controllabili, necessaria maggiore consaevolezza e responsabilità degli operatori sul territorio.
Maggiore informazione a tutti i livelli anche nei punti vendita, importante sarà l’introduzione di corsi di formazione per gli operatori sul tema del gioco resposanbile per permettere loro di riconoscere avvisaglie di gioco patologico”.
Lo ha dichiarato Mario Lollobrigida, il direttore dell’Ufficio Giochi di ADM, durante il convegno “Forum Fondazione Fair: Il primo osservatorio annuale sul gioco responsabile”.






