L’autorità lituana di vigilanza sul gioco d’azzardo (LPT) ha pubblicato i dati relativi al mercato del gioco nel primo semestre del 2026. I ricavi lordi degli operatori di gioco, calcolati
L’autorità lituana di vigilanza sul gioco d’azzardo (LPT) ha pubblicato i dati relativi al mercato del gioco nel primo semestre del 2026.
I ricavi lordi degli operatori di gioco, calcolati come differenza tra gli importi giocati e le vincite, hanno raggiunto 153,6 milioni di euro nel primo semestre del 2026, il 16,8% in più rispetto all’anno precedente. Quest’anno sono stati venduti biglietti della lotteria per un valore di 87,7 milioni di euro, con un aumento dell’8,6%, mentre le vincite distribuite sono ammontate a 49,3 milioni di euro, il 10,5% in più.
Nel bilancio dello Stato sono stati raccolti 46,43 milioni di euro di imposte sul gioco d’azzardo e sulle lotterie, l’11,4% in più rispetto all’anno precedente. Di questa somma, gli operatori di gioco hanno versato 30,67 milioni di euro, mentre gli operatori delle lotterie hanno contribuito con 15,76 milioni di euro.
Come nei trimestri precedenti, si conferma la stessa tendenza: il gioco a distanza è in crescita, mentre il segmento del gioco fisico è in diminuzione. Attualmente, il gioco a distanza rappresenta circa il 78% dell’intero mercato.
Nel primo semestre del 2026, attraverso il gioco a distanza sono stati persi 119,9 milioni di euro, circa un quarto in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Nelle sale e nei punti di gioco fisici, invece, sono stati persi 33,7 milioni di euro, il 5% in meno rispetto all’anno precedente.
I singoli segmenti hanno tuttavia registrato andamenti differenti. Ad esempio, i ricavi lordi derivanti dal gioco a distanza attraverso apparecchi da gioco di categoria B sono diminuiti del 63%, scendendo a 424,8 mila euro. Nei giochi da tavolo online, invece, l’importo perso è aumentato del 34%, raggiungendo 12,3 milioni di euro. Il segmento dei giochi da tavolo fisici è rimasto sostanzialmente stabile, con 7,7 milioni di euro di ricavi lordi.
La quota maggiore dei ricavi lordi proviene dal gioco a distanza tramite apparecchi da gioco di categoria A, che ha generato 85,7 milioni di euro, circa un terzo in più rispetto all’anno precedente.
PressGiochi






