27 Settembre 2020 - 22:20

Limiti orari: il Tar conferma l’ordinanza del comune di Rivoli

Casinò Saint Vincent. Riunione dei “saggi” per salvare la casa da gioco In coerenza con l’orientamento cautelare assunto dal tribunale in subjecta materia, nella comparazione dei contrapposti interessi coinvolti, appare

29 Dicembre 2016

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Casinò Saint Vincent. Riunione dei “saggi” per salvare la casa da gioco

In coerenza con l’orientamento cautelare assunto dal tribunale in subjecta materia, nella comparazione dei contrapposti interessi coinvolti, appare prevalente quello dell’amministrazione pubblica ad attivare tutti gli strumenti potenzialmente idonei a contenere la diffusione del gioco e quindi a contrastare i fenomeni di ludopatia.

 

Con questa motivazione, il Tribunale amministrativo regionale per il Piemonte ha respinto il ricorso di una sala Bingo contro l’ordinanza del comune di  Rivoli avente ad oggetto : ‘Disciplina orari di apertura sale giochi autorizzate ai sensi degli artt. 86 e 88 TULPS 1931 e di funzionamento degli apparecchi con vincita in danaro di cui all’art. 110 c. 6 TULP installati negli esercizi autorizzati ai sensi degli artt. 86 e 88 TULPS 1931’, con la quale sono state disposte varie restrizioni dell’orario di apertura degli esercizi di funzionamento degli apparecchi awp e vlt ivi installati.

 

Per il giudice amministrativo infatti non sussistono i presupposti dell’estrema gravità e urgenza, atteso il pregiudizio di natura prettamente economico lamentato dalla ricorrente in relazione alla sospensione degli orari di funzionamento degli apparecchi da gioco con vincite in denaro (che resteranno comunque operativi per otto ore al giorno), avente natura recessiva rispetto all’interesse pubblico perseguito dall’amministrazione comunale, a tutela della salute dei cittadini e, più in particolare, delle fasce di consumatori psicologicamente più deboli.

PressGiochi