24 Settembre 2020 - 00:02

Libertà di stabilimento in materia di gioco. Bieńkowska (Comm. Ue): “Stati membri liberi ma coerenti”

“La Corte di giustizia dell’Unione europea ha confermato che i servizi di gioco d’azzardo transfrontalieri costituiscono un’attività economica che rientra nel campo di applicazione delle libertà fondamentali del trattato sul

02 Aprile 2015

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“La Corte di giustizia dell’Unione europea ha confermato che i servizi di gioco d’azzardo transfrontalieri costituiscono un’attività economica che rientra nel campo di applicazione delle libertà fondamentali del trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE). In mancanza di armonizzazione, – ha dichiarato il Commissario al Mercato interno Elżbieta Bieńkowska rispondendo all’interrogazione del popolare David Casa – la Corte ha infatti lasciato un margine di discrezionalità agli Stati membri di organizzare i loro giochi d’azzardo nel modo che ritengono opportuno. La Commissione rispetta questo “margine di discrezionalità”, stabilendo che gli Stati membri sono, in linea di principio, liberi di scegliere il sistema di regolamentazione dei servizi di gioco d’azzardo più adatti ai loro obiettivi e, se del caso, di definire con precisione il livello di protezione perseguito. Gli Stati membri possono imporre restrizioni o limitazioni sulla fornitura transfrontaliera di servizi di gioco d’azzardo online per motivi di tutela dei consumatori, come la prevenzione di problemi di gioco d’azzardo e la tutela dei minori, e la lotta contro la criminalità e la frode.

Tuttavia, – ha continuato il commissario – la Corte obbliga gli Stati membri a essere coerenti. Gli Stati membri devono dimostrare che gli obiettivi di interesse pubblico che hanno scelto sono perseguiti in maniera appropriata, coerente e sistematica, e si impegnano a non agevolare o tollerare misure che sarebbe in contrasto con il raggiungimento di questi obiettivi.

Quindi, ci sono dei limiti al “margine di discrezionalità” degli Stati membri. Questo è esattamente ciò che la Commissione controlla in sede di esame delle notifiche di progetti di legge e reclami in vista del rispetto dei principi del mercato interno, in particolare relativamente alla libertà di stabilimento e alla libera circolazione dei servizi (articoli 49 e 56 del TFUE)”.

PressGiochi