10 Luglio 2026 - 16:52

L’Europa è contro i mercati predittivi, ma Gibilterra e Malta la pensano diversamente

L’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA) ha avvertito che i mercati di previsione con risultati binari sì/no e pagamenti fissi sono da considerarsi strumenti finanziari soggetti a

09 Luglio 2026

L’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA) ha avvertito che i mercati di previsione con risultati binari sì/no e pagamenti fissi sono da considerarsi strumenti finanziari soggetti a restrizioni, smentendo l’ipotesi che la dipendenza dalle criptovalute o la focalizzazione su utenti professionali piuttosto che su utenti al dettaglio proteggessero tali piattaforme da rigide normative finanziarie.

Questa è la prima volta che l’autorità di regolamentazione dei mercati finanziari dell’UE si esprime sui mercati di previsione, in un momento di enorme crescita in termini di popolarità e attività in questo settore sia in Nord America che in Europa.

Diverse autorità di regolamentazione del gioco d’azzardo europee hanno già bloccato l’accesso a siti noti come Kalshi e Polymarket per la mancata conformità alle normative locali in materia. A giugno, in concomitanza con l’inizio della Coppa del Mondo FIFA 2026, un consorzio di nove autorità di regolamentazione – composto da Belgio, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo e Spagna – ha lanciato un’iniziativa mirata contro le piattaforme di pronostici non autorizzate, evidenziando diversi rischi per la tutela dei consumatori e l’integrità del mercato.

La dichiarazione dell’ESMA, che ha pure chiarito che anche la distribuzione a investitori professionali o istituzionali richiede un’autorizzazione, è in linea col principio che le operazioni svolte sui mercati predittivi non hanno nulla di diverso da un tipico contratto a termine – come quelli di azioni, indici, tassi di interesse, valute o materie prime, sono strumenti finanziari – e pertanto dovrebbero essere trattati come derivati con payoff binari, i quali sono soggetti ai vincoli introdotti nel 2018 per tutelare i consumatori da pratiche di marketing aggressive e ingannevoli.

L’ESMA aveva inizialmente imposto un divieto temporaneo sulla vendita di opzioni binarie ai clienti al dettaglio, divieto che è stato successivamente esteso a livello nazionale in tutti gli Stati membri dell’UE.

L’autorità di regolamentazione ha lasciato aperta la possibilità che alcuni contratti relativi a eventi rientrino nella regolamentazione del gioco d’azzardo in Europa, pur precisando che quelli non considerati strumenti finanziari potrebbero essere soggetti alla futura normativa europea sui mercati delle criptovalute (MiCA). Tuttavia, quando l’attività sottostante rientra nell’ambito di applicazione della MiFID II, il contratto deve essere trattato come un derivato finanziario.

Ora, sebbene il suddetto divieto temporaneo sia scaduto, i divieti nazionali permanenti, che replicano l’approccio dell’ESMA, rimangono in vigore, mantenendo il blocco delle vendite ai clienti al dettaglio in tutta l’UE.

Resta da vedere come i mercati delle previsioni saranno regolamentati in tutta Europa, ma il dibattito scoppiato negli Stati Uniti su questo settore potrebbe dar luogo ad una acerrima battaglia tra le autorità di regolamentazione finanziaria e quelle del gioco d’azzardo per la supervisione del prodotto nel Vecchio Continente.

ADI Predictstreet , partner della FIFA per i mercati di pronostici relativi all’attuale Coppa del Mondo, ha annunciato la scorsa settimana l’intenzione di ampliare la propria offerta in Europa, andando oltre i contratti di scommesse sportive. Ed è stata la prima a ricevere una licenza per il suo prodotto di previsione a Gibilterra, lo scorso aprile.

Da allora, anche la startup tecnologica statunitense WagerWire ha ricevuto l’approvazione di principio per istituire una piattaforma di mercato per le previsioni nella giurisdizione.

Una storia che getta sconcerto e preoccupazioni tra i bookmaker tradizionali, i quali non sono protetti in tutto e per tutto dalle normative esistenti ed ora vedono un’altra forte minaccia dall’interesse di Malta i mercati predittivi, per i quali potrebbe introdurre una regolamentazione specifica.

PressGiochi

Fonte immagine: https://depositphotos.com/it

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