24 Settembre 2020 - 19:50

Legge europea. Pini (Lega Nord): “E’ un paradosso estendere l’esenzione tributaria per le vincite corrisposte da case da gioco autorizzate situate fuori dall’Italia”

Approda in Aula alla Camera in seconda lettura la Legge europea 2015-2016 che reca interventi in materia di tassazione sulle vincite realizzate nei casinò italiani ed europei. Come ha ricordato

28 Giugno 2016

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Approda in Aula alla Camera in seconda lettura la Legge europea 2015-2016 che reca interventi in materia di tassazione sulle vincite realizzate nei casinò italiani ed europei.

Come ha ricordato Gianluca Pini della Lega Nord, “Il combinato disposto degli articoli 6 e 22 presenta, ovviamente, dei  rilevanti profili di criticità: estendere l’esenzione tributaria per vincite corrisposte da case da gioco autorizzate situate fuori dall’Italia in uno dei membri dell’Unione europea o dello spazio economico europeo rappresenta notoriamente l’ennesimo paradosso di questa Europa delle banche e dei poteri forti che ben si sposa con la logica del nostro esecutivo in carica.

La giustificazione dell’Unione europea e del Governo, come sempre, viene rintracciata in una sentenza della Corte di giustizia, in questo caso nella sentenza del 22 ottobre 2014 che ha condannato la normativa italiana per il diverso trattamento tributario più sfavorevole riservato alle vincite da gioco ottenute fuori dall’Italia.

Sarebbe certamente stato eticamente più corretto e politicamente più responsabile agire in maniera esattamente contraria tassando le vincite, piuttosto che innalzare aliquota IVA sulle cessioni dei «preparati per risotto» dal 4 al 10 per cento (articolo 22).

Al contrario, il principio della libera circolazione dei servizi viene preso a giustificazione di una scelta politica che invece di remare contro le case da gioco e a tutte le problematiche sociali a queste connesse (una fra tante, la più drammatica, la ludopatia), le incentiva, facendo ovviamente ricadere gli oneri sulla collettività.

Abbiamo presentato un emendamento volto a modificare la copertura dell’articolo 6 prevedendo un’aumento del prelievo erariale unico (PREU) sugli apparecchi da intrattenimento (new slot e videolottery)”.

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