26 Settembre 2020 - 07:10

Legge europea. Marzano (Misto): “Riordinare l’intera normativa dei giochi”

Durante la discussione  e l’approvazione avvenuta ieri in aula alla Camera della Legge europea 2016 – 2016, sono stati presentati un paio di ordini del giorno. Il primo, non posto

01 Luglio 2016

Print Friendly, PDF & Email

Durante la discussione  e l’approvazione avvenuta ieri in aula alla Camera della Legge europea 2016 – 2016, sono stati presentati un paio di ordini del giorno.

Il primo, non posto in votazione per volontà degli stessi proponenti Marzano e Palese chiedeva di impegnare il Governo a valutare l’opportunità di adottare ulteriori iniziative normative volte a una sistematizzazione complessiva dell’intera normativa inerente la disciplina dei giochi e la possibilità di realizzare campagne di informazione e di sensibilizzazione sui rischi e i potenziali pericoli collegati al gioco d’azzardo anche all’interno delle scuole.

Il secondo respinto dal Governo e dall’Aula chiedeva a nome dei deputati Pini e Palese di monitorare gli effetti applicativi delle disposizioni di cui in premessa al fine di adottare ulteriori iniziative anche di natura legislativa, volti a reperire risorse diverse da quelle previste per la copertura degli oneri derivanti da questo articolo prevedendo, magari, un aumento del prelievo erariale unico (PREU) sugli apparecchi da intrattenimento (new slot e videolottery) installati nei locali pubblici quali i bar.

“Sarebbe certamente stato eticamente più corretto e politicamente più responsabile – spiegano gli esponenti della Lega nord – agire in maniera esattamente contraria tassando le vincite, piuttosto che innalzare l’aliquota IVA sulle cessioni dei «preparati per risotto» dal 4 al 10 per cento per coprire gli oneri derivanti dall’attuazione di questo articolo”.
PressGiochi