24 Settembre 2020 - 16:19

Legge di Stabilità: agli iscritti AS.TRO che l’hanno utilizzata si consiglia di attivarla, a prescindere dalle risposte dei concessionari

In merito alla “soluzione” proposta da AS.TRO (e messa a disposizione degli iscritti con tutte le istruzioni relative alla sua completa utilizzazione), l’associazione ribadisce che la medesima può essere “attivata”

27 Maggio 2015

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In merito alla “soluzione” proposta da AS.TRO (e messa a disposizione degli iscritti con tutte le istruzioni relative alla sua completa utilizzazione), l’associazione ribadisce che la medesima può essere “attivata” dai gestori nei termini che di seguito si specificano:

  1. a) per tutti coloro che non risultano già vincolati da una rinegoziazione precedentemente perfezionata col concessionario (per formale accettazione già espressa in termini scritti o concludenti), l’inoltro della proposta AS.TRO vale come atto di avvio di una negoziazione.
  2. b) tali gestori, pertanto, indipendentemente dal silenzio o dalla contrarietà ricevuta a fronte di detto inoltro, possono attivarla immediatamente, trasferendo al concessionario l’importo risultante dai due livelli di contrattazione, relativamente alla prima tranche del “40%”. Si consiglia vivamente di corredare la disposizione bancaria con una pec o una raccomandata in cui illustrare al concessionario ragione e importo che si trasferisce.
  3. c) Ai gestori che onorano detto versamento (sicuramente parziale rispetto a quanto a loro richiesto, ma pur sempre equo), AS.TRO chiede di ricevere la documentazione di avvenuto pagamento al fine di poter patrocinare la posizione dell’iscritto presso le competenti sedi.

Ogni altro ragguaglio potrà essere richiesto alla segreteria tramite mail.

A mero titolo di chiarificazione ulteriore sull’importo che AS.TRO ha valutato come equa partecipazione del gestore di awp (comprensivo anche del punto vendita awp), si ribadisce quanto segue:

– la “formula 70-30″ esaurisce solo il primo livello di contrattazione, definendo la diversa cifra (e non uguale) che AWP e VLT devono pagare per la loro oggettiva diversità;
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– i ricavi che i concessionari performano “in concreto” con la gestione telematica dei congegni awp, invece, ATTUALIZZANO l’importo specifico che ogni singolo gestore può vantare a decurtazione della cifra di cui al punto precedente, attraverso una modalità di calcolo che il gestore può ricavare da solo o con l’ausilio della consulenza AS.TRO (analizzando le cifre del proprio accordo quadro concessionario-gestore). In assenza di detta decurtazione ulteriore, infatti, il ricavo del concessionario, marginato sulla gestione delle awp di proprietà del gestore, andrebbe esente da ogni sacrificio.

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