È giunto quasi al termine l’iter parlamentare per l’approvazione della Legge di Bilancio 2026. Durante la seduta di ieri alla Camera, il Governo ha posto la questione di fiducia sul
È giunto quasi al termine l’iter parlamentare per l’approvazione della Legge di Bilancio 2026. Durante la seduta di ieri alla Camera, il Governo ha posto la questione di fiducia sul testo approvato dal Senato impedendo la presentazione di nuovi emendamenti. Nella giornata di oggi, invece, è prevista l’approvazione definitiva della Manovra.
Nel corso del dibattito in aula, sono emersi diversi temi relativi al settore dei giochi tra cui l’introduzione della nuova lotteria Win for Italia Team per finanziare il Comitato Olimpico e l’abolizione dell’Osservatorio nazionale sull’azzardo.
In particolare, su questi temi è intervenuto l’onorevole Andrea Quartini (M5S):
“E che cosa poteva mancare in queste giravolte che avete fatto in questi tre anni e mezzo? Poteva mancare un atteggiamento assolutamente favorevole alle lobby del gioco d’azzardo? Questo è quello che è successo.
Siete riusciti ad aumentare l’offerta con un nuovo meccanismo per finanziare il Comitato olimpico e l’amichettismo di Governo. Avete messo una nuova formula per aumentare l’offerta dell’azzardo. State facendo delle operazioni incredibili con Win for Italy Team, offerta già aumentata quando si trattava di rifinanziare i fatti alluvionali, che doveva essere provvisoria ed è diventata strutturale.
Accostare poi l’azzardo allo sport, come appunto avverrà con i Giochi olimpici invernali, a qualcosa di abilità – e l’azzardo di abilità non ha niente – è una vera e propria truffa semantica, gravissima, ed è indigeribile. È indigeribile e nauseante che facciate queste operazioni.
Avete abolito l’Osservatorio nazionale sull’azzardo, togliendolo prima dal Ministero della Salute e, nella giustificazione per dire “no” a quest’ordine del giorno, non avete nemmeno sentito il Ministero della Salute. È una cosa, anche questa, incredibile.
Avete distratto i finanziamenti specifici per il contrasto all’azzardo e li avete messi, con risorse decisamente ridotte, in un generico fondo contro le dipendenze patologiche. Guardate, l’azzardo è la seconda industria, peraltro non produttiva, di questo Paese: 157 miliardi di euro nel 2024 e, nel 2025, l’offerta aumenterà. E vi permettete di respingere un ordine del giorno quando voi, per primi, dicevate che l’azzardo era un gigantesco problema per le famiglie di questa Nazione.
È un’emergenza sociale incredibile: un milione e mezzo di cittadini soffrono di questo problema.
E non solo: state aprendo alla pubblicità del gioco d’azzardo. Presidente, credo che dovremmo ricordarci che è un dovere dello Stato proteggere la salute e la dignità umana da qualsiasi interesse aberrante di cassa o logica di mercato. Per questo, in quest’ordine del giorno che cosa facevamo? Proponevamo un incremento del prelievo erariale unico; il divieto assoluto di pubblicità rispetto all’azzardo; di rifinanziare il fondo per il contrasto all’azzardo con 200 milioni di euro a partire dalle strutture pubbliche, dai SerD che si occupano di questi problemi; proponevamo l’obbligo di sistemi di identificazione e il ripristino dell’Osservatorio nazionale sull’azzardo; naturalmente anche un sistema identificativo attraverso la tessera sanitaria per controllare i flussi che spesso hanno a che fare con le mafie.
Voi state dicendo di no. Fate l’ennesima giravolta nel contesto di una finanziaria che è iper miserrima. Ma non è miserrima solo da un punto di vista economico. È miserrima da un punto di vista etico”.
Nella stessa seduta, l’on. Quartini, insieme all’on. Stefano Vaccari del PD, hanno presentato un ordine del giorno sul tema della nuova lotteria Win For Italia Team. L’odg è stato tuttavia respinto dall’Aula della Camera.
Di seguito il testo:
La Camera,
premesso che:
anche con il provvedimento all’esame vi è stata la scelta scellerata di aumentare l’offerta a disposizione dei giocatori per fare cassa e reperire risorse; più in particolare, è prevista l’introduzione di un nuovo «gioco numerico a totalizzatore nazionale» denominato Win For Italia Team, la cui quota di gettito erariale derivante dalla raccolta del gioco sarà destinato al «finanziamento del Comitato Olimpico Nazionale Italiano», in particolare per i progetti del Team Italia impegnato nei Giochi olimpici invernali di Milano-Cortina 2026;
già nel 2024 era stata introdotta la quarta estrazione settimanale del Lotto per sostenere la ricostruzione della Romagna investita da una pesante alluvione: tutte offerte annunciate come temporanee e con uno scopo benefico, salvo poi diventare strutturali all’indomani dell’emergenza;
accostare l’azzardo ai colori dello sport e dei grandi eventi, oltre a rappresentare, ad avviso del firmatario del presente atto, un danno alla salute dei cittadini, compromette la cultura stessa dello sport, piegandone la valenza a fini puramente economici e comunque incompatibili con un’attività che produce dipendenza, fragilità sociali e gravi ricadute sulle persone e sulle comunità;
con la scorsa legge di bilancio, con fare, ad avviso del presentatore del presente atto, a dir poco scellerato, era stato cancellato l’Osservatorio sul gioco d’azzardo istituito presso il Ministero della salute, ed era stato distratto il Fondo dedicato al contrasto del gioco d’azzardo patologico, inglobandolo con meno risorse in un generico fondo per le dipendenze patologiche;
la raccolta di gioco d’azzardo è ormai fuori controllo e la cifra record di 157 miliardi di euro di giocate registrata nel 2024, sarà presto superata dai dati del 2025;
il gioco d’azzardo patologico ha raggiunto in Italia proporzioni di emergenza sociale, coinvolgendo, secondo i dati epidemiologici 2024-2025, circa un milione e mezzo di cittadini, con un impatto devastante sulla tenuta socio-economica delle famiglie e un costo per il Servizio sanitario nazionale stimato in oltre 30.000 euro annui per ogni giocatore problematico;
la spinta verso la digitalizzazione del gioco online ha reso i minori e le fasce vulnerabili drammaticamente esposti a meccanismi di addiction sempre più aggressivi, eludendo spesso i già fragili sistemi di controllo territoriale;
la raccolta complessiva dei giochi d’azzardo nel corso del 2025 ha evidenziato una sproporzione inaccettabile tra i volumi d’affari del settore e il contributo fiscale effettivamente destinato alle politiche di prevenzione e cura delle dipendenze;
i dati sulla diffusione dell’azzardo da anni mostrano situazioni al limite e territori con crescite vertiginose di raccolta e quote pro capite fuori da ogni tollerabilità; inoltre ogni report degli istituti di ricerca, mostra come «normalizzato» il dato dell’accesso dei minori all’acquisto di forme di azzardo;
le attuali aliquote del prelievo erariale unico (PREU) risultano insufficienti a esercitare una reale funzione di deterrenza e non riflettono l’esternalità negativa prodotta dal comparto sull’intera collettività;
il progressivo indebolimento, e finanche la soppressione, delle disposizioni del cosiddetto «Decreto Dignità» con particolare riguardo al divieto assoluto di pubblicità, minacciano in maniera intollerabile e inaccettabile la protezione dei minori e dei soggetti a rischio;
non vi sono state ragioni epidemiologiche o di contrazione del fenomeno del gioco d’azzardo tali da indurre all’abrogazione dell’Osservatorio nazionale sul fenomeno dell’azzardo, per altro organo consultivo del Ministro della salute;
è dovere inderogabile dello Stato anteporre la tutela della salute pubblica di cui all’articolo 32 della Costituzione e la dignità umana a qualsiasi interesse aberrante di cassa o logica di mercato,
impegna il Governo
a rivedere le misure richiamate in premessa adottando le opportune iniziative normative volte a:
un incremento strutturale del prelievo erariale unico sugli apparecchi da intrattenimento (AWP e VLT) e sulle scommesse a distanza, innalzando sensibilmente l’aliquota della raccolta per gli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6, lettere a) e b), del TULPS;
rafforzare il divieto assoluto di pubblicità diretta e indiretta per i giochi con vincita in denaro, contrastando qualsiasi tentativo di deroga o allentamento in sede nazionale ed europea, e prevedendo sanzioni pecuniarie e interdittive raddoppiate per i trasgressori;
rifinanziare in modo strutturale il Fondo per il gioco d’azzardo patologico (GAP) con una quota non inferiore a 200 milioni di euro annui per il triennio 2026-2028, vincolando tali risorse all’implementazione di centri di ascolto, presidi SerD dedicati e campagne di screening precoce nelle scuole;
introdurre l’obbligo di sistemi di identificazione biometrica o tramite SPID/CIE per l’attivazione di qualsiasi sessione di gioco (sia fisica che online), al fine di impedire categoricamente l’accesso ai minori e ai soggetti che hanno richiesto l’auto-esclusione;
ridefinire l’Osservatorio nella sua composizione e nei propri ruoli e scopi: monitorare il fenomeno su panorama nazionale, verificare e monitorare i piani regionali di prevenzione uniformandone programmazione ed attuazione, produrre report di buone prassi ed efficacia evidence-based cui dare continuità nei territori regionali;
dotare gli esercizi commerciali di strumenti di accesso al gioco d’azzardo, come la tessera sanitaria, per una verifica dei dati personali che possa riguardare la maggiore età e l’autoesclusione, al fine di consentire anche il controllo incrociato da parte dell’Agenzia delle entrate e prevenire l’immissione di denaro proveniente da sistemi illeciti all’interno del gioco d’azzardo legale.
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