18 agosto 2019
ore 19:55
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Legge di Bilancio: inammissibilità per le proposte di gara del Gratta&Vinci e tassazione al margine per le scommesse ippiche

La Commissione Bilancio del Senato della Repubblica in queste ore sta valutando in maniera molto veloce gli oltre 4mila emendamenti pervenuti alla legge di Bilancio per il 2018. Nel frattempo, si è stabilito che la discussione del provvedimento in Aula avrà inizio lunedì 27 novembre. Tra i numerosi emendamenti in materia di giochi, molti quelli dichiarati inammissibili. Dichiarato inammissibile l’emendamento di Piero Aiello AP che chiedeva di sopprimere l’art. 90. Stesso destino per la proposta Mandelli (FI) che prevedeva “a partire dal 1° gennaio 2018 di applicare il prelievo a tutte le scommesse a quota fissa sulle corse di cavalli sulla differenza tra le somme giocate e le vincite corrisposte stabilito per la rete fisica nel 33% e per il gioco a distanza nella misura del 37%. Il gettito conseguito viene destinato a tutte le scommesse a quota fissa sulle corse di cavalli comprese nel Programma Ufficiale delle corse per il 25% a titolo di imposta unica e ...
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Legge di Bilancio: inammissibilità per le proposte di gara del Gratta&Vinci e tassazione al margine per le scommesse ippiche

La Commissione Bilancio del Senato della Repubblica in queste ore sta valutando in maniera molto veloce gli oltre 4mila emendamenti pervenuti alla legge di Bilancio per il 2018. Nel frattempo, si è stabilito che la discussione del provvedimento in Aula avrà inizio lunedì 27 novembre.

Tra i numerosi emendamenti in materia di giochi, molti quelli dichiarati inammissibili.

Dichiarato inammissibile l’emendamento di Piero Aiello AP che chiedeva di sopprimere l’art. 90. Stesso destino per la proposta Mandelli (FI) che prevedeva “a partire dal 1° gennaio 2018 di applicare il prelievo a tutte le scommesse a quota fissa sulle corse di cavalli sulla differenza tra le somme giocate e le vincite corrisposte stabilito per la rete fisica nel 33% e per il gioco a distanza nella misura del 37%. Il gettito conseguito viene destinato a tutte le scommesse a quota fissa sulle corse di cavalli comprese nel Programma Ufficiale delle corse per il 25% a titolo di imposta unica e per il 75% al finanziamento dei montepremi e degli impianti delle corse nonché delle previdenze per l’allevamento dei cavalli; e per tutte le scommesse a quota fissa sulle corse dei cavalli inserite esclusivamente nei palinsesti complementari per il 50% a titolo di Imposta Unica e il 50% al finanziamento del settore ippico”.

Stessa richiesta avanzata dal senatore Scilipoti Isgrò è stata dichiarata inammissibile.

Respinta anche la proposta della senatrice De Petris (SI) di indire un bando di gara per la concessione delle lotterie istantanee. Stesso discorso per la richiesta di riduzione del rilascio dei nulla osta da sostituire all’attuale divieto e per la propaganda pubblicitaria dei giochi.

Inammissibilità infine anche per la richiesta dell’onorevole Roberto Ruta del Pd di portare il numero complessivo  dei  nulla osta di esercizio dalle attuali 345.000 alle sole 20.000.

 

PressGiochi

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