16 Gennaio 2026 - 16:45

Legge di Bilancio 2026: gli emendamenti sul settore dei giochi ancora in discussione al Senato

La discussione sulla Legge di Bilancio 2026 entra nel vivo presso la Commissione Bilancio del Senato, dove il fascicolo degli emendamenti segnalati – aggiornato al 4 dicembre 2025 e ancora

09 Dicembre 2025

La discussione sulla Legge di Bilancio 2026 entra nel vivo presso la Commissione Bilancio del Senato, dove il fascicolo degli emendamenti segnalati – aggiornato al 4 dicembre 2025 e ancora in versione informale – mette in evidenza una serie di proposte di modifica riguardanti il comparto dei giochi. Si tratta di interventi eterogenei, che spaziano dalla regolazione dei versamenti una tantum alle misure per il contrasto al gioco patologico, fino alla riformulazione delle norme sulla pubblicità. Ricordiamo che il testo della Manovra dovrebbe approdare in Aula del Senato entro il 15 dicembre.

Di seguito una panoramica dei cinque emendamenti di diretto interesse per il settore.

Ambrogio (FDI) – Chiusura delle pendenze sui versamenti una tantum e contenziosi ippici

L’emendamento a firma di Ambrogio (Fratelli d’Italia) interviene sulla disciplina del versamento una tantum previsto dall’art. 1, comma 649, della legge 190/2014.
La proposta punta a definire le pendenze ancora aperte, offrendo un meccanismo di chiusura delle controversie e un criterio uniforme per le pendenze relative alle scommesse ippiche.

Si tratterebbe di un intervento con effetti rilevanti non solo per gli operatori storici del comparto, ma anche per l’amministrazione, che potrebbe così superare un contenzioso stratificatosi da anni.

Zambito (PD) – Destinazione dei proventi da beni confiscati al Fondo per le dipendenze patologiche

La senatrice Zambito (Partito Democratico) propone di destinare una quota delle risorse provenienti dai beni confiscati al Fondo per le dipendenze patologiche, istituito con la legge 207/2024.

L’obiettivo è rafforzare le misure di prevenzione e cura, includendo anche i fenomeni di dipendenza legati al gioco. L’emendamento segue un filone di politiche già avviato in altri provvedimenti, che prevedono un uso sociale delle risorse derivanti dalla criminalità organizzata.

Croatti (M5S) – Rifinanziamento del Fondo per il Gioco d’Azzardo Patologico (GAP)

Il senatore Croatti (Movimento 5 Stelle) richiama il Fondo GAP istituito con la legge di stabilità 2016 (art. 1, comma 946, L. 208/2015) chiedendone un rifinanziamento strutturale.

La proposta punta a rafforzare gli interventi sanitari e sociali per il contrasto al gioco d’azzardo patologico, in particolare nell’ambito dei servizi territoriali delle ASL e delle campagne di sensibilizzazione rivolte alle fasce più vulnerabili.

Tajani (PD) – Istituzione di un nuovo Fondo per il contrasto alle ludopatie

A differenza della proposta Croatti, l’emendamento Tajani (PD) prevede la creazione di un nuovo Fondo dedicato alla prevenzione, cura e riabilitazione delle persone affette da ludopatia.

Il Fondo avrebbe una propria corrente di finanziamento e potrebbe comprendere programmi sperimentali, iniziative educative e campagne informative, in un’ottica più ampia rispetto alla sola gestione sanitaria del fenomeno.

Lotito (FI) – Modifica del divieto di pubblicità dei giochi

L’emendamento del senatore Lotito (Forza Italia) propone la rimozione del riferimento alla “pubblicità indiretta” all’interno del divieto stabilito dall’art. 9, comma 1, del cosiddetto Decreto Dignità (D.L. 87/2018).

Oggi il divieto abbraccia sia la comunicazione esplicita sia quella indiretta, un concetto spesso interpretato in modo estensivo, con effetti sull’intero settore dell’intrattenimento e dello sport.
La modifica ridurrebbe l’ambito del divieto, aprendo spazi per forme di comunicazione più ampie, pur rimanendo vietata la pubblicità diretta di giochi e scommesse.

PressGiochi

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