01 Ottobre 2020 - 03:39

Lecco. Semi deserto l’incontro del sindaco Brivio con il sott.segr. Baretta per discutere di gioco patologico

Semi deserta la sala di Palazzo Falck sede della Confcommercio di Lecco che giovedì 7 maggio, ha ospitato un convegno per approfondire le tematiche legate al gioco d’azzardo. All’incontro era

11 Maggio 2015

Print Friendly, PDF & Email

Semi deserta la sala di Palazzo Falck sede della Confcommercio di Lecco che giovedì 7 maggio, ha ospitato un convegno per approfondire le tematiche legate al gioco d’azzardo. All’incontro era presente anche il sindaco Virginio Brivio che proprio nei giorni scorsi aveva scritto una lettera indirizzata al premier Matteo Renzi e al sottosegretario Pierpaolo Baretta esprimendo la sua preoccupazione per il decreto legislativo in materia di gioco d’azzardo che dovrà essere emanato nelle prossime settimane. Presente anche il sottosegretario con delega ai giochi PierPaolo Baretta che ha risposto direttamente alle proposte del sindaco spiegando quanto previsto nella bozza di Delega fiscale relativamente all’impatto diretto sui territori, come la riduzione dell’offerta degli apparecchi da gioco, le misure relative alla pubblicità, la tutela dei minori e delle fasce sociali deboli.

 

Il sindaco di centro-sinistra aveva chiesto, a nome di numerosi sindaci italiani, all’interno di una lettera indirizzata al premier Renzi di rispettare quanto già stabilito nell’articolo 14 della Delega Fiscale e dunque non tradire il grande lavoro di squadra fatto all’interno del Parlamento fra i gruppi parlamentari e all’esterno con associazioni, Enti locali e cittadini, che ha definito con chiarezza i punti fondamentali di una legge di riordino del gioco pubblico: tutela dei minori, divieto di pubblicità, legge quadro nazionale per fornire sostegno ai regolamenti comunali, lotta alle infiltrazioni mafiose e criminali nella gestione del gioco pubblico.

 

Tra le associazioni della categoria del gioco pubblico, era presente all’incontro l’Agcai che di fronte alla proposta del sindaco Brivio di introdurre una limitazione degli orari alle slot dei bar, ha chiesto in alternativa di ridurre il numero di Awp e Vlt (nei bar un massimo di 4). “Anche perché, – hanno spiegato – nell’ipotesi di spegnimento delle Slot in determinate fasce orarie, si assisterebbe al fenomeno della migrazione dei giocatori verso altre tipologie di gioco molto più aggressive (gioco on line) e senza controllo.
Sul problema gioco patologico, invece, l’associazione Agcai ha fatto presente al sottosegretario Baretta l’importante influenza avuta dall’introduzione nel mercato delle videolottery sulla diffusione della ludopatia.

 

 

Lecco. Anche l’Agcai all’incontro con Baretta

PressGiochi