I salentini ospitano il Grifone: se vincono mandano la Cremonese in B
A 90 minuti dal termine e con lo Scudetto già assegnato, restano due grandi verdetti: chi va in Champions e chi retrocede. Per questo secondo grande interrogativo, due sono le partite da tenere sott’occhio: Cremonese-Como e Lecce-Genoa. I salentini sono inevitabilmente favoriti, non tanto sul Grifone che è ovviamente salvo e da tempo, ma nei confronti dei grigiorossi che ospitano una squadra, quella di Fabregas, che è ancora in corsa per la Champions. Chiaramente nulla è da dare per scontato e i giallorossi di Di Francesco dovranno pensare soltanto al risultato del Via del Mare: se battono De Rossi è salvezza, a prescindere da ciò che eventualmente dovesse succedere allo Zini.
COME ARRIVANO LE DUE SQUADRE ALLA PARTITA
Stulic e Cheddira sono inevitabilmente gli uomini copertina di questo Lecce. I giallorossi hanno vinto 3-2 con il Sassuolo al 96’ centrando una vittoria fondamentale per restare davanti alla Cremonese, che nel frattempo ha battuto 1-0 l’Udinese. Ora, c’è da completare l’opera: vincere per salvarsi in modo incredibile. Il tutto in un weekend che non esclude un clamoroso scenario di spareggio: si arriva a pari punti se i grigiorossi battono il Como e i salentini perdono con il Genoa. Difficile, ma non impossibile: si ripeterebbe uno scenario come quello di Spezia-Verona a Reggio Emilia. In tutto questo, al Via del Mare arriva un Genoa tranquillo, seppur reduce dal ko in casa contro il Milan.
IL PUNTO SUL LECCE
Il Lecce deve pensare solamente al suo risultato. Questa vittoria potrebbe essere una delle più importanti della storia della società salentina, che con tante difficoltà e una rosa non proprio completa e profonda è riuscita, a 90 minuti dalla fine, a essere fuori dalle ultime 3 posizioni. E sarebbe una rivincita personale anche per Di Francesco, che lo scorso anno è retrocesso nel finale per il rigore di Locatelli che è valso il 3-2 della Juventus sulla sua allora squadra, il Venezia. Un tecnico sfortunato e spesso “catalogato” come equivalente di retrocessione. Salvare il Lecce vorrebbe dire zittire critici e detrattori, oltre che far esultare un popolo intero.
IL PUNTO SUL GENOA
Dall’altra parte, De Rossi gioca per l’onore, che per un ex calciatore del suo livello non è poco. Il Genoa è da tempo salvo, ha di fatto raggiunto l’obiettivo con il 2-1 al Sassuolo ma da allora, nonostante non siano arrivati sempre i risultati, la squadra ha dato il massimo. Lo ha fatto anche contro il Milan nonostante il ko per 2-1: Maignan ha dovuto salvare negli ultimi minuti per evitare il pareggio. Insomma, chi ha paura di un Grifone pronto a “scansarsi” può stare tranquillo: DDR e i suoi daranno il massimo.
PROBABILI FORMAZIONI
Nonostante abbia segnato il gol decisivo, Stulic non sarà titolare: resta il 4-2-3-1 con Cheddira unica punta in una squadra che non cambia molto, con Ngom centrocampista insieme a Ramadani e N’Dri dal 1’. I rossoblù, invece, con il 3-5-2 caratterizzato dalla coppia d’attacco Colombo-Ekhator, visto che Vitinha è squalificato.
Lecce (4-2-3-1): Falcone; Veiga, Siebert, Tiago Gabriel, Gallo; Ramadani, Ngom; N’Dri, Coulibaly, Banda; Cheddira.
Genoa (3-5-2): Bijlow; Marcandalli, Zatterstrom, Vasquez; Ellertsson, Malinovskyi, Frendrup, Baldanzi, Sabelli; Ekhator, Colombo.
PRONOSTICO E CONSIGLI GIOCATA
Per la partita del Via del Mare i tipster di Netwin si fidano della voglia di salvezza del Lecce: spazio allora all’1 quotato a 1.67. Mercato alternativo l’Over 2.5 quotato a 2.25.
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