15 Agosto 2020 - 01:50

Le bambole reborn arrivano in Italia: dove comprare le migliori

Cosa sono e dove acquistare bambole reborn Sicuramente avrete già sentito nominare almeno una volta le bambole reborn, che d’altronde sono molto diffuse e conosciute all’estero; ma cos’è davvero una

25 Giugno 2020

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Cosa sono e dove acquistare bambole reborn

Sicuramente avrete già sentito nominare almeno una volta le bambole reborn, che d’altronde sono molto diffuse e conosciute all’estero; ma cos’è davvero una bambola reborn? Un semplice giocattolo o qualcosa di più? Partiamo subito con il dirvi che le bambole reborn non hanno niente a che fare con i giocattoli, in quanto sono considerate una forma d’arte molto raffinata e preziosa, solo i migliori artigiani riescono a produrre bambole reborn degne di arrivare in commercio. L’obbiettivo della bambola reborn è quello di somigliare quanto più possibile ad un bambino vero, tant’è che a prima vista diventa davvero difficile distinguerle. Generalmente sono fatte in vinile, tuttavia esistono modelli anche in silicone, molto più realistici e resistenti nel corso del tempo. Vengono dipinte e modellate a mano da un artigiano esperto, o dalle famose reborn artista; artisti dedicati esclusivamente all’arte del reborn, che riescono a produrre veri e propri capolavori. Se vi state chiedendo dove comprare bambole reborn in Italia, vi segnaliamo che su internet sono presenti tanti ecommerce specializzati che offrono prodotti adatti a tutte le esigenze. Il budget non è più una preoccupazione, gli artigiani sono in grado di creare prodotti adatti a tutte le tasche. Potrete così portare a casa una bambola che somiglia in maniera estremamente realistica ad un bambino, e come tale necessita di pulizia e tanta cura.

Tecnica di produzione delle bambole reborn

Come vi abbiamo accennato in precedenza, le bambole reborn non possono assolutamente essere definite giocattoli industriali, in quanto sono capolavori artistici. Durante la produzione non viene utilizzato alcun macchinario, tutto rigorosamente prodotto a mano. L’artigiano parte innanzitutto dalla modellazione del vinile, che deve prendere le somiglianze di un bambino ed essere privo di crepe o punti di rottura. Una volta fatto ciò si procede al lavaggio con acqua e sapone. Il lavaggio ha lo scopo di eliminare tutti i potenziali residui rimasti dalla lavorazione, rendendo la superficie della bambola liscia come la pelle di un neonato. Successivamente arriva un momento molto delicato, ovvero la colorazione della pelle. Per la pelle vengono utilizzate tinte indelebili e atossiche, che possono durare moltissimi anni prima di iniziare a sbiadirsi. Durante la creazione del colorito della pelle, vengono aggiunte anche tutte le macchie, gli arrossamenti e i segni tipici dei bambini, che contribuiranno a rendere il prodotto ancora più realistico. Anche il viso subisce un’attenta lavorazione; le narici vengono aperte e lavorate internamente di modo tale da trasmettere un senso di profondità inconfondibile, e per la bocca vengono utilizzate sfumature capaci di emulare l’effetto bagnato e le labbra leggermente gonfiate. La parte più difficile è senza ombra di dubbio l’inserimento di capelli e sopracciglia, migliaia di fili di tessuto sintetico vengono inseriti uno per volta con un ago, e successivamente fissati con microgoccioline di colla resistente all’acqua e agli strappi. Questi filamenti arriveranno a formare la chioma dei capelli proprio così come noi la conosciamo, che a seconda del prodotto in lavorazione può’ essere dipinta con diversi colori. Il corpo viene riempito con fibra sintetica e sfere vetrate, il cui scopo sarà riuscire a mantenere la bambola in equilibrio nelle diverse posizioni tipiche di un neonato. Le sfere in vetro vengono accuratamente ricoperte in rete metallica, di modo tale da evitarne la rottura durante urti e piegamenti. I modelli più moderni di bambola reborn vengono dotati anche di chip sonori interni, contenenti registrazioni di bambini reali che partono quando viene toccata una precisa zona del corpo. Una volta completato tutto il processo di produzione, la bambola sarà adatta ad indossare accessori e vestitini su misura, che possono essere acquistati anche nei comuni negozi per bambini.

Come vengono utilizzate le bambole reborn?

Le bambole reborn sono molto ricercate dai collezionisti di tutto il mondo, che possiedono vere e proprie stanze dedicate soltanto all’arte del reborn; in seguito sono nati addirittura musei ed esposizioni che illustrano l’evoluzione della bambola reborn nel corso del tempo. Un altro impiego altrettanto importante di questo tipo di bambole, è quello terapeutico, chiamato anche Doll Therapy. E’ stato visto che le persone affette da handicap e demenza senile trovano conforto dalla malattia prendendosi cura di una bambola reborn, che somigliando in tutto e per tutto ad un bambino, fa credere al malato di starsi prendendo cura di un essere umano. I pazienti restano dunque impegnati per molto tempo nella cura della bambola, ed oltre a trovare conforto, riescono ad aumentare la propria lucidità mentale grazie al costante impegno nell’attività. Ovviamente l’approccio terapeutico deve essere costantemente controllato e supervisionato da un medico; molto spesso le persone che si occupano delle bambole reborn iniziano a presentare problemi riguardanti la mancata crescita della bambola, ed in questo caso il medico deve saper adottare un approccio capace di rasserenare il paziente e dissuaderlo dalle sue preoccupazioni. Nonostante l’uso medico di questi prodotti, sviluppatosi alquanto recentemente, la storia delle bambole reborn comincia come un semplice hobby a cui si dedicavano le famiglie dei ceti sociali più alti. Era infatti una moda acquistare delle semplici e comuni bambole presso i mercatini provinciali, e dedicare ore e ore alla lavorazione reborn. Successivamente gli artigiani si sono accorti che non era sufficiente far rinascere una comune bambola, ma era necessario creare un prodotto partendo da zero, che potesse essere realistico e allo stesso tempo molto resistente. Il fenomeno delle bambole reborn continuò attraverso la storia, arrivando addirittura a conquistare Internet. Nel 2002 venne venduta su Ebay la prima bambola reborn della storia del web, e partire da quell’anno il fenomeno continuò a crescere a grandissima velocità. Esplorando la rete potrete notare tantissimi forum, italiani e non, dove gli appassionati si scambiano consigli riguardanti la cura delle bambole reborn. Ora che sono sbarcate anche nel nostro Paese sui vari siti specializzati, sarebbe davvero un peccato non approfittare della preziosa occasione per arricchire la propria collezione!

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