29 Luglio 2021 - 14:44

Lazio, Collegato. Perrone (Sapar): “Chiesta istituzione di un tavolo di confronto tra operatori del gioco e Regione”

Tutte le sigle associative rappresentative del settore dei giochi hanno chiesto una moratoria di 24 mesi per l’entrata in vigore effettiva della norma che introduce le distanze dai luoghi sensibili

15 Giugno 2021

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Tutte le sigle associative rappresentative del settore dei giochi hanno chiesto una moratoria di 24 mesi per l’entrata in vigore effettiva della norma che introduce le distanze dai luoghi sensibili per il gioco pubblico.

“Un tempo utile per permettere agli operatori di rimettersi in piedi” – spiega a PressGiochi Gabriele Perrone presidente della Delegazione Lazio dell’Associazione Nazionale Sapar audito questa mattina presso la Commissione Bilancio della Regione Lazio relativamente al Collegato alla legge di Stabilità.

“Sapar ha chiesto di istituire un tavolo di confronto permanente con l’ente regionale al fine di trovare quella concertazione che è mancata lo scorso febbraio 2020, quando queste disposizioni sono state approvate, un tavolo insieme agli operatori che svolgono professionalmente questa attività, che devono essere visti come partner leali e corretti delle istituzioni, non certo come antagonisti. Il fine è quello di trovare un punto di equilibrio tra tutela del consumatore e della libertà d’impresa e a tutela anche dell’occupazione stessa. Abbiamo spiegato come si è arrivati a questo punto, chi siamo e come lavoriamo, 16mila occupati tra diretto e indotto e altrettante famiglie che vivono di questo lavoro.

Il settore rappresenta un’eccellenza a 360 gradi, ha una portata economica e occupazionale importante e strategica a livello nazionale che gestisce una copertura erariale di un miliardo di euro l’anno circa. Non si può pensare di regolamentare una realtà di questo tipo con un approccio leggero. Bisogna capire di cosa stiamo parlando e quali sono le reali dinamiche che governano questo comparto del settore che, ricordiamo, è un solo comparto dell’intero settore del gioco pubblico.

Le audizioni sono andate bene, ora vediamo se la richiesta verrà accolta e si potrà perseguire la strada tracciata dalla Giunta”.

PressGiochi