05 Giugno 2026 - 17:23

La Spezia, richiesta una commissione consiliare per affrontare il tema del gioco d’azzardo patologico

I consiglieri comunali Roberto Centi e Giorgia Lombardi del gruppo LeAli a Spezia/Alleanza Verdi e Sinistra, insieme a Viviana Cattani del Partito Democratico, hanno presentato una richiesta di convocazione urgente

13 Maggio 2026

I consiglieri comunali Roberto Centi e Giorgia Lombardi del gruppo LeAli a Spezia/Alleanza Verdi e Sinistra, insieme a Viviana Cattani del Partito Democratico, hanno presentato una richiesta di convocazione urgente della Commissione consiliare competente in materia di Politiche Sociali e Sanità per affrontare il tema del gioco d’azzardo patologico e delle sue conseguenze sul territorio spezzino.

Al centro della richiesta c’è la necessità di ottenere dati aggiornati e strumenti concreti per comprendere l’estensione del fenomeno. I consiglieri vogliono conoscere il numero degli esercizi autorizzati al gioco, i controlli svolti negli ultimi anni e le eventuali criticità riscontrate dalle autorità competenti. Un’attenzione particolare viene riservata anche ai servizi sanitari, con la richiesta di dati sulle persone prese in carico per dipendenza da gioco.

Secondo i promotori dell’iniziativa, il problema non riguarda soltanto chi sviluppa una dipendenza, ma investe direttamente le famiglie e il tessuto economico e sociale della città. Debiti, isolamento, difficoltà relazionali e impoverimento rappresentano infatti alcune delle conseguenze più diffuse associate al GAP.

Nel documento depositato in Comune compare anche un riferimento al dossier “Azzardomafie” elaborato da Libera. Il report segnala la Liguria come una delle regioni del Nord Italia maggiormente esposte al rischio di infiltrazioni criminali nel settore dell’azzardo legale, evidenziando criticità normative e la presenza di interessi riconducibili ai clan.

Per questo motivo la commissione, nelle intenzioni dei consiglieri, dovrà coinvolgere non soltanto il Comune ma anche una rete ampia di soggetti istituzionali e sociali. Tra le audizioni richieste figurano Questura, Polizia Locale, servizi sociali, SerT del Dipartimento Salute Mentale e Dipendenze, associazione Libera/coordinamento “Mettiamoci in gioco”, CGIL, CISL e UIL, Caritas Diocesana, associazione No Slot Riprendiamoci La Vita e Consorzio Cometa.

 

PressGiochi

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