05 Febbraio 2023 - 01:50

La Spezia: oltre 120 mila giocattoli pericolosi sequestrati da ADM e GdF

Un’importante operazione congiunta dei funzionari dell’Agenzia Accise, Dogane e Monopoli di Stato, del Reparto Antifrode dell’Ufficio della Spezia e dei militari della Guardia di Finanza del locale Comando ha evitato

07 Dicembre 2022

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Un’importante operazione congiunta dei funzionari dell’Agenzia Accise, Dogane e Monopoli di Stato, del Reparto Antifrode dell’Ufficio della Spezia e dei militari della Guardia di Finanza del locale Comando ha evitato l’immissione sul mercato di una grossa partita di giocattoli privi dei minimi requisiti di sicurezza.

Sono 122.300 i giocattoli sottoposti a sequestro preventivo, su ordine della Procura della Repubblica.

I prodotti pericolosi erano destinati ad una capillare distribuzione nelle edicole e nei supermercati italiani da parte di una Società leader nel settore ed erano composti di materiale elastico destinato ad essere maneggiato dai bambini che si rompeva con una minima pressione causando la fuoriuscita di una sottile polvere bianca, con il rischio di ingestione da parte degli infanti.

 

L’analisi dei funzionari ADM, coadiuvati dai militari della Guardia di Finanza, ha evidenziato, già dalla prima verifica questa pericolosa fragilità dei prodotti.

I giocattoli, del valore commerciale complessivo di oltre 1.200.000 euro, sono stati fabbricati in Cina e rimandavano a forme e marchi di un franchise popolarissimo nella fascia prescolare, basato su una coppia di intrattenitori;

I prodotti sono stati sottoposti ai controlli dei Laboratori Chimici ADM, che ne hanno accertato la non conformità alla Direttiva Europea 49/2008, articolo 10, che disciplina le condizioni di sicurezza che devono essere rispettate dai giocattoli introdotti nel mercato dell’Unione Europea.

Il produttore e l’importatore – entrambi italiani – sono quindi stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per la violazione dell’art 517 c.p. e dell’art. 31, comma 1, del Decreto legislativo n. 54/2011, per aver importato giocattoli recanti una falsa marcatura CE, apposta nonostante la non conformità ai requisiti di sicurezza, e come tali potenzialmente pericolosi.

La consueta sinergia operativa tra l’Agenzia e la GdF ha consentito una di porre una barriera all’ingresso sul territorio di prodotti pericolosi, reato di particolare gravità quando si tratta di giocattoli destinati ai bambini più piccoli che possono ingerire parti dei loro componenti.

 

PressGiochi