05 Agosto 2020 - 21:21

La Spadoni e la Sarti (M5S) presentano un’interrogazione parlamentare sull’attentato contro la sala scommesse di Reggio Emilia

L’attentato incendiario contro la sala scommesse a Reggio Emilia approda alla camera in una interrogazione parlamentare del Movimento Cinque Stelle a firma di Maria Edera Spadoni e Giulia Sarti, quest’ultima

05 Luglio 2016

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L’attentato incendiario contro la sala scommesse a Reggio Emilia approda alla camera in una interrogazione parlamentare del Movimento Cinque Stelle a firma di Maria Edera Spadoni e Giulia Sarti, quest’ultima membro della commissione antimafia che in queste ore sta approvando la relazione sull’infiltrazione della criminalità organizzata nel gioco legale e illegale. “Saranno gli inquirenti- scrivono le deputate- a indagare sulla natura dolosa del grave attentato alla sala scommesse, ma diversi particolari allarmano e non poco i cittadini di Reggio Emilia. Tra i titolari della sala scommesse risulterebbe il procuratore di una società già interdetta per mafia e accusato di essere vicino ad esponenti della ‘ndrangheta, l’attentato quindi avallerebbe il rischio dell’infiltrazione mafiosa”. Così le parlamentari del movimento cinque stelle chiedono al Governo una stretta maggiore sulle sale scommesse, perché come evidenziano i rapporti della DNA e il primo presidente della Cassazione Giovanni Canzio, anche il gioco d’azzardo legale in realtà è un enorme lavatrice per le mafie.

 

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