Il Ministero dell’Economia e delle Finanze della Grecia sta lavorando a un nuovo disegno di legge volto a contrastare in modo più efficace il gioco d’azzardo illegale. Il provvedimento prevede
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze della Grecia sta lavorando a un nuovo disegno di legge volto a contrastare in modo più efficace il gioco d’azzardo illegale. Il provvedimento prevede sanzioni più severe, la chiusura immediata e prolungata delle attività e pene detentive fino a dieci anni, con l’obiettivo di bloccare un mercato nero che, secondo le stime delle autorità, supera 1,5 miliardi di euro all’anno.
La normativa, sviluppata in collaborazione con la Hellenic Gaming Commission (EEEP), punta anche a rafforzare le tutele per i minori e le categorie vulnerabili. I comuni avranno la possibilità di imporre la chiusura immediata dei locali in cui si svolgono giochi illegali e di revocare le licenze operative. Particolare attenzione sarà riservata agli internet café, spesso collegati ad attività di gioco non autorizzate, per i quali saranno introdotti requisiti di licenza più stringenti.
Secondo le nuove disposizioni, chi organizza giochi senza licenza rischierà almeno tre anni di reclusione e una multa. Nel caso in cui si tratti di giochi d’azzardo, la pena potrà arrivare fino a dieci anni, con sanzioni comprese tra 50.000 e 100.000 euro. Anche chi partecipa a giochi non autorizzati sarà perseguito: la pena prevista arriva fino a due anni di carcere, con multe fino a 20.000 euro per i recidivi. Chi ostacola i controlli delle autorità rischierà almeno tre anni di reclusione e sanzioni economiche.
Il ministro Kyriakos Pierrakakis ha sottolineato che il governo intende costruire un “quadro complessivo” per affrontare il gioco illegale “alla radice”, sia online sia nei locali fisici, e che la normativa terrà conto delle nuove tecnologie e delle proposte provenienti dagli operatori del settore.
Secondo la Commissione, sono già quasi 11.000 gli operatori illegali segnalati nella blacklist, mentre le autorità continuano a svolgere controlli congiunti con la giustizia e l’Autorità Antiriciclaggio. Un’indagine di Kapa Research stima che nel 2023 il mercato del gioco illegale abbia raggiunto 1,67 miliardi di euro, con una perdita di entrate fiscali pari a circa 500 milioni. Nel 2024 circa 900.000 cittadini greci avrebbero scommesso 1,7 miliardi di euro attraverso canali non autorizzati, con una spesa media per giocatore di 1.930 euro. Circa il 10% dei partecipanti aveva un’età compresa tra 17 e 21 anni. Il gioco online illegale rappresentava circa 1 miliardo, mentre quello terrestre raggiungeva i 700 milioni di euro.
PressGiochi
Fonte immagine: https://depositphotos.com






