24 Ottobre 2020 - 08:48

La Francia invia alla Commissione europea il progetto di legge per la modifica del decreto sui giochi

Il Governo francese ha inviato alla Commissione europea un progetto per la modifica dell’articolo 22 del decreto n° 2010-518 del 19 maggio 2010, con stand-still il 27 novembre 2020, relativo ai requisiti tecnici dell’offerta di giochi e scommesse degli operatori di gioco e alla fornitura dei dati di gioco all’Autorità nazionale del gioco.

27 Agosto 2020

Print Friendly, PDF & Email

Il Governo francese ha inviato alla Commissione europea un progetto per la modifica dell’articolo 22 del decreto n° 2010-518 del 19 maggio 2010, con stand-still il 27 novembre 2020, relativo ai requisiti tecnici dell’offerta di giochi e scommesse degli operatori di gioco e alla fornitura dei dati di gioco all’Autorità nazionale del gioco.

Nella modifica gli operatori di gioco sono tenuti a garantire, attraverso il sistema informativo della National Gaming Authority, all’apertura del conto e quindi ad ogni connessione del giocatore, che quest’ultimo non sia registrato su un file di giochi vietati. La presenza di una persona in questo file porta, se necessario, alla chiusura del suo account giocatore. Questo progetto specifica le procedure tecniche per verificare questa mancanza. Gli articoli L.320-9 e L. 320-9-1 del codice di sicurezza interna prevedono che ai giocatori sia impedito di giocare su loro richiesta o in virtù di una decisione amministrativa o giudiziaria. Al fine di garantire il rispetto di questo divieto, gli operatori devono verificare che le persone che desiderano registrarsi o già registrate non compaiano in questo file. L’articolo 22 del decreto n. 2010-518 del 19 maggio 2010 e successive modifiche prevede che i termini di tale verifica nonché i termini tecnici di connessione al sistema informativo della National Gaming Authority che consentono all’operatore di procedere per questi controlli sono determinati da esso.

 

 

PressGiochi