11 Agosto 2020 - 11:47

La Consulta Nazionale Antiusura e il Cartello ‘Insieme contro l’Azzardo’ dicono no all’accordo FIGC e Intralot

Commissione Eu. Nuova notifica per il pdl austriaco sulle scommesse nel Land Salisburgo   “È una sponsorizzazione – si legge in una nota della Consulta Nazionale Antiusura “Giovanni Paolo II”

06 Ottobre 2016

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Commissione Eu. Nuova notifica per il pdl austriaco sulle scommesse nel Land Salisburgo

 

“È una sponsorizzazione – si legge in una nota della Consulta Nazionale Antiusura “Giovanni Paolo II” e il Cartello “Insieme contro l’Azzardo” – che con la foglia di fico dell’espressione “gioco responsabile” vale a promuovere pubblicitariamente il marchio di un concessionario dell’azzardo di Stato, accostando comunque il mondo delle scommesse e delle slot machine-VLT al gioco agonistico per eccellenza – il calcio – così seguito dagli italiani”.
“Per tale evidente scorrettezza – prosegue – la Consulta Nazionale Antiusura “Giovanni Paolo II” e il Cartello “Insieme contro l’Azzardo” denunciano che l’accordo tra la Federazione Italiana Giuoco Calcio e la Intralot del gruppo Gamenet (concessionario di Stato per scommesse, slot, vlt) si pone quale espediente per eludere i dispositivi del decreto recente che ha vietato la pubblicità a tutte e forme di scommesse e altro sulle reti radiotelevisive.

 

Il concetto di azzardo affiancato a quello del gioco del calcio è molto pericoloso per la confusione che si genera tra gioco e azzardo. Non tutti giovani e non tutte le persone hanno la capacita di discernere il gioco che socializza e l’azzardo che induce alla compulsività, all’accanimento, all’isolamento e alla sete di guadagno facile in alternativa alla mancanza di lavoro.
Lo Stato è chiamato a promuovere il gioco veramente responsabile e consapevole. È certo che l’azzardo produce ludopatia sempre più diffusa a causa della pubblicità ingannevole che produce tragedie personali e dissesti finanziari”.

 

Per protestare contro la partnership che vede Intralot divenire Premium Sponsor di tutte le Nazionali italiane di calcio fino al 2018, in queste ore anche il sito Change.org ha avviato una petizione che verrà consegnata alla FIGC e al suo presidente Carlo Tavecchio, oltre che al Premier Matteo Renzi, con l’obiettivo di ribadire che il “calcio deve veicolare valori positivi, sani, integri. Non farsi portatore di un inno al gioco d’azzardo!”.

 

PressGiochi

 

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