27 Settembre 2020 - 16:50

Ivrea. Approvati distanziometri per l’installazione delle slot; bancomat e banche diventano luoghi da tener lontani

L’amministrazione Della Pepa, nell’ultimo consiglio comunale ad Ivrea ha varato un nuovo regolamento restrittivo, per combattere il problema della ludopatia e contrastare la diffusione ddelle slot nei bar. Le regole

07 Aprile 2015

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L’amministrazione Della Pepa, nell’ultimo consiglio comunale ad Ivrea ha varato un nuovo regolamento restrittivo, per combattere il problema della ludopatia e contrastare la diffusione ddelle slot nei bar.

Le regole sono semplici: prima di tutto allontanare i luoghi deputati al gioco da quelli invece rivolti alle attività sociali. D’ora in poi le nuove sale da gioco – o eventuali trasferimenti di quelle già esistenti – non potranno essere posizionate a meno di 300 metri da qualsiasi scuola, dagli ospedali, dalle case di cura e dai luoghi di culto. Minimo 150 metri di distanza dai luoghi in cui è più immediato reperire il denaro: bancomat, sportelli bancari e Compro Oro. Insomma, oltre alla recidiva, che va combattuta anche sul campo della prevenzione, qui si guarda a ridurre il lato compulsivo: nella ludopatia vale un po’ la regola dell’»ogni lasciata è persa», per cui tagliare le possibilità rapide e veloci d’accesso al gioco può far da deterrente.

Non è tutto, niente locali da gioco nel centro storico e nelle vie limitrofe, le sale possono essere posizionate solo al piano terra ed esclusivamente in fabbricati che non abbiamo abitazioni civili nei piani sovrastanti, ed è vietato installare apparecchi da gioco al di fuori delle sale, all’aperto insomma.

Per le slot-machine si chiede sempre la vigilanza da parte dei gestori dell’esercizio pubblico per il rispetto dell’ordine di divieto ai minori, le macchine vanno installate in un ambiente separato e opportunamente delimitato rispetto ad altri giochi e comunque non possono trovare posto in nessun locale di proprietà del comune o esercizio ubicato dentro a scuole, luoghi di cura o impianti sportivi. Definiti anche gli orari di accesso al gioco, l’esercente della sala giochi è libero di definire il proprio orario di apertura del locale, ma comunque le «macchinette» vanno disattivate dalle 10 alle 12 e dalle 19 alle 20. Per chi trasgredisce in arrivo multe da 25 ai 500 euro.

PressGiochi