23 Settembre 2020 - 11:03

Ispra. Il sindaco De Santis: “Aperto sportello di ascolto contro il Gap, ora si pensa ad un regolamento sulle sale giochi”

“Siamo consapevoli della portata della problematica del gioco d’azzardo patologico e dei risvolti a livello non solo economico ma anche sociale che questo tipo di dipendenza provoca. Abbiamo quindi deciso di schierarci

11 Luglio 2016

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“Siamo consapevoli della portata della problematica del gioco d’azzardo patologico e dei risvolti a livello non solo economico ma anche sociale che questo tipo di dipendenza provoca. Abbiamo quindi deciso di schierarci in prima linea nell’attività di contrasto a questo fenomeno dilagante, e di metterci la faccia come Amministrazione con azioni concrete”.

Lo ha dichiarato il Sindaco di Ispra, Melissa De Santis in occasione della conferenza stampa che si è tenuta venerdì in sala Consigliare all’interno del progetto “L’estate contro l’azzardo” frutto della collaborazione tra il Comune di Ispra, il Comune di Samarate, e l’Associazione AND-Azzardo e Nuove Dipendenze.

Il Comune di Ispra, da sempre sensibile alla problematica della dipendenza dal gioco d’azzardo, ha partecipato fin da subito attivamente alla stesura del progetto, poi finanziato da Regione Lombardia, e che ha permesso di avviare una serie di azioni per combattere questo problema e sensibilizzare la
popolazione.

E cosi, grazie alla preziosa collaborazione con l’associazione Azzardo e Nuove dipendenze, è stato aperto qui ad Ispra uno sportello d’ascolto per persone con dipendenza da gioco o loro familiari, e a Gallarate uno sportello legale per consulenza alle vittime del gioco d’azzardo. Abbiamo inoltre realizzato una mappatura psicosociale dei luoghi da gioco, che ha permesso di rilevare comportamenti patologici o a rischio da parte delle persone che frequentano i luoghi da gioco.

“Grazie all’impegno dei vari Comuni coinvolti nel progetto, è stata realizzata una bozza di regolamento provinciale sugli apparecchi da intrattenimento e sulle sale gioco, che porteremo in approvazione in uno dei nostri prossimi consigli comunali” ha continuato il sindaco.
Tutte le varie azioni del progetto sono state caratterizzate anche da una grande attenzione alla comunicazione, cosi da aumentare la conoscenza e la consapevolezza nella popolazione rispetto a questa problematica.

Crediamo fermamente che una maggior conoscenza del fenomeno del gioco d’azzardo e delle problematiche ad esso connesse possa portare nel tempo, se non ad una eliminazione totale del problema, sicuramente ad un drastico ridimensionamento”.

 

“Come Assessore ai Servizi alla Persona – dichiara Angelo Granata – ritengo doveroso dover offrire servizi ai cittadini, e in particolar modo a quelle persone che si trovano ad attraversare un momento della propria vita di particolare difficoltà o bisogno.
E nostro compito non è solo quello di intervenire di fronte ai problemi e alle emergenze, ma anche e soprattutto quello di lavorare sulla prevenzione, affinché si possa evitare il conclamarsi di situazioni e  e comportamenti a rischio.
Siamo molto contenti anche della risposta che la comunità ha dato e sta dando al nostro progetto; abbiamo avuto fin da subito il supporto del supermercato Carrefour Market di Ispra, che grazie alla lungimiranza di Enrico Bodio, giovane titolare, ha sostenuto la nostra campagna di comunicazione realizzando per noi le shopper con la pubblicità dello sportello d’ascolto.
“Grande sensibilità è stata dimostrata anche da gruppo di Cammino di Ispra” – continua Cristina Riva, consigliera delegata alle politiche socio-sanitarie e al piano di zona, “che ha ospitato, sui propri cappellini, la campagna di comunicazione #azzardotivinco, “Fortunato di non gioca”.
La campagna di comunicazione da noi ideata sarà stampata nelle prossime settimane anche sulle tovagliette che verranno utilizzate dalla ProLoco di Ispra per apparecchiare le tavole durante i prossimi eventi estivi.
La grandezza di questi progetti quindi sta proprio nell’averci permesso di lavorare su entrambi gli aspetti, ovvero sia offrendo servizi “di cura” come lo sportello legale e psicologico, sia azioni preventive, come quelle messe in campo con le attività svolte a scuola e le varie campagne di sensibilizzazione e
comunicazione”.

PressGiochi