La Gambling Regulatory Authority of Ireland (GRAI) ha pubblicato oggi il suo primo Rapporto annuale, relativo alle attività svolte nel 2025. Istituita formalmente nel marzo 2025, la GRAI ha il
La Gambling Regulatory Authority of Ireland (GRAI) ha pubblicato oggi il suo primo Rapporto annuale, relativo alle attività svolte nel 2025. Istituita formalmente nel marzo 2025, la GRAI ha il compito di rilasciare licenze, supervisionare e controllare le attività di gioco d’azzardo, come previsto dal Gambling Regulation Act 2024.
Nel suo primo anno di attività, la GRAI ha svolto un importante lavoro preparatorio per costruire un quadro normativo moderno e solido destinato a regolamentare il settore del gioco in Irlanda.
Al centro di questo percorso vi è la Strategia dell’Autorità 2025-2027, che definisce la roadmap della prima fase della regolamentazione, concentrandosi sulla creazione di basi solide, sullo sviluppo di sistemi efficaci di licenza, conformità ed enforcement, nonché su un confronto aperto con gli stakeholder della società.
Sei pilastri sostengono la strategia della GRAI per i primi tre anni di attività: rilascio delle licenze; monitoraggio e conformità normativa; attività di enforcement; tutela e sensibilizzazione dei consumatori; persone, organizzazione e governance; approccio “digital first”.
Il Rapporto annuale 2025 descrive i primi passi compiuti dall’Autorità, che ha sviluppato le procedure necessarie per l’introduzione graduale del sistema di licenze e posto le basi per le funzioni di controllo della conformità, enforcement e tutela dei consumatori.
Commentando la pubblicazione del primo Rapporto annuale della GRAI, il ministro della Giustizia, degli Affari interni e della Migrazione Jim O’Callaghan ha dichiarato: “Lo scorso anno è stato significativo, poiché ha segnato l’inizio di una nuova era per la regolamentazione del gioco d’azzardo in Irlanda.
L’istituzione della Gambling Regulatory Authority of Ireland, insieme alla sua strategia triennale, ha rappresentato un forte impegno nel sostituire le obsolete norme irlandesi sul gioco con un sistema moderno e solido di rilascio delle licenze. La normativa si basa su un mandato importante, che mira a bilanciare il diritto dei cittadini a giocare con il diritto degli operatori legittimi a svolgere un’attività commerciale lecita. La GRAI ha compiuto passi significativi per trasformare in realtà gli obiettivi alla base della riforma legislativa.”
Il presidente della GRAI, Paul Quinn, ha dichiarato: “La regolamentazione del gioco d’azzardo è un compito sempre più complesso. In qualità di nuova autorità indipendente di regolamentazione, ci è stato affidato un importante mandato pubblico. Il 2025 è stato un anno fondamentale per la GRAI, durante il quale abbiamo costruito le basi essenziali per garantire che l’Autorità diventi un regolatore del settore del gioco in Irlanda affidabile, riconosciuto ed efficace.
L’Autorità è pienamente consapevole sia delle responsabilità attribuitele dall’Oireachtas (il Parlamento irlandese) sia delle sfide legate alla regolamentazione di un settore dinamico e caratterizzato da un forte sviluppo tecnologico. Continueremo a collaborare con il Ministro per assicurare di disporre delle capacità operative e degli strumenti legislativi necessari a svolgere efficacemente il mandato affidatoci.
Il compito che ci attende è quello di regolamentare il settore in modo rigoroso, proporzionato e basato sul rischio, mantenendo sempre al centro la protezione delle persone più vulnerabili ai danni legati al gioco d’azzardo.”
Nel corso del 2025 la GRAI si è concentrata sulla costruzione delle strutture organizzative, dei sistemi, delle risorse umane e delle competenze necessarie per introdurre un sistema completo di licenze, conformità normativa ed enforcement nel settore del gioco, in vista della prima apertura delle domande per le licenze relative alle scommesse a distanza, prevista per febbraio 2026.
Nell’ottobre 2025 la GRAI ha inoltre lanciato la sua prima grande campagna di sensibilizzazione, basata su una ricerca dell’ESRI (Economic and Social Research Institute) che ha evidenziato come la diffusione del gioco problematico in Irlanda sia dieci volte superiore rispetto alle precedenti stime.
L’Autorità ha inoltre avviato la progettazione dei sistemi amministrativi, di governance e informatici necessari alla gestione dei finanziamenti attraverso il Social Impact Fund, destinato a sostenere programmi di trattamento, educazione, sensibilizzazione e ricerca sui danni correlati al gioco d’azzardo.
L’amministratrice delegata della GRAI, Anne Marie Caulfield, ha affermato: “La creazione della GRAI è ancora in corso, ma sta procedendo con forza. I due obiettivi centrali della nostra normativa sono garantire la protezione delle persone che scelgono di giocare e assicurare che i titolari di licenza operino in un ambiente adeguatamente regolamentato.
Poiché queste tutele si fondano sugli obblighi giuridici imposti agli operatori autorizzati, la GRAI ha dato priorità al sistema di licenze. Sono fiduciosa che le basi poste nel 2025 siano solide e ci permetteranno di continuare a costruire un regolatore efficace per il settore del gioco, capace di proteggere un pubblico informato dai rischi associati al gioco problematico.
I risultati raggiunti finora sono il frutto del lavoro di un team altamente motivato della GRAI. Sono stati possibili anche grazie alla stretta collaborazione con il nostro Dipartimento di riferimento, il Dipartimento della Giustizia, degli Affari interni e della Migrazione, con altre autorità di regolamentazione, agenzie statali e con un’ampia platea di stakeholder.
Abbiamo un obiettivo comune: mettere la tutela dei consumatori, la riduzione del gioco dannoso e la protezione dei minori al centro del modo in cui questa industria viene regolamentata.”
PressGiochi
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