La GRAI e la Spillemyndigheden, rispettivamente le autorità di regolamentazione del gioco d’azzardo di Irlanda e Danimarca, hanno sottoscritto un Memorandum d’Intesa (MoU), segnando un ulteriore passo avanti nella collaborazione
La GRAI e la Spillemyndigheden, rispettivamente le autorità di regolamentazione del gioco d’azzardo di Irlanda e Danimarca, hanno sottoscritto un Memorandum d’Intesa (MoU), segnando un ulteriore passo avanti nella collaborazione tra i due regolatori europei.
La cooperazione si concentrerà su conformità normativa, monitoraggio e attività di enforcement, oltre che sullo scambio di informazioni e di migliori pratiche. Una collaborazione resa particolarmente rilevante dal fatto che i due mercati condividono diversi operatori, tra cui Unibet, marchio di proprietà di Kindred.
Entrambi i Paesi stanno inoltre rafforzando le misure di contrasto al mercato nero del gioco d’azzardo, mantenendo al tempo stesso una forte attenzione alla prevenzione del gioco problematico.
In Irlanda, la GRAI sta collaborando strettamente con i principali istituti di pagamento per tutelare il mercato del gioco regolamentato. Banche come Bank of Ireland e Allied Irish Bank hanno infatti introdotto lo scorso anno sistemi di blocco dei pagamenti destinati al gioco d’azzardo, applicabili a tutte le tipologie di prodotti, comprese scommesse, giochi e lotterie autorizzati dalla GRAI.
In Danimarca, invece, la Spillemyndigheden ha recentemente pubblicato il proprio Rapporto sul Gioco Illegale, dal quale emerge un’intensa attività di enforcement nel 2025. Grazie all’intervento dell’autorità, i tribunali hanno disposto il blocco di 334 siti web di gioco illegale, con un incremento del 70% rispetto all’anno precedente.
L’accordo tra i due Paesi è stato presentato come un ulteriore passo avanti nel rafforzamento della cooperazione tra le autorità di regolamentazione operanti in mercati strettamente connessi. Il Memorandum d’Intesa con l’Autorità danese per il gioco mira a favorire un dialogo più strutturato e una collaborazione continua tra Irlanda e Danimarca, con l’obiettivo di migliorare l’efficacia delle attività di vigilanza e regolamentazione.
Il nuovo scenario si inserisce in una fase di crescita delle competenze della GRAI,, che di recente ha ottenuto maggiori poteri di supervisione sul mercato irlandese delle scommesse online. L’autorità ha assunto il controllo di questo settore subentrando ai Revenue Commissioners, in quello che rappresenta il più importante cambiamento nella legislazione sul gioco d’azzardo in Irlanda dalla metà del XX secolo, con l’introduzione del Gambling Regulation Act 2024.
L’Irlanda ha inoltre assunto di recente la Presidenza del Consiglio dell’Unione europea, succedendo alla Repubblica di Cipro. Il mandato, previsto da luglio a dicembre, punta tra le altre cose a promuovere l’innovazione all’interno dell’Unione, rafforzare la competitività e sostenere le politiche del mercato unico, offrendo alle piccole e medie imprese maggiori opportunità di crescita ed espansione attraverso attività transfrontaliere.
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