27 Ottobre 2020 - 18:11

Ippica. Nuovi ritardi del Mipaaf per il pagamento dei premi alle scuderie

“Siamo alle solite. Fin dal 4 dicembre tutto era pronto per iniziare le operazioni di pagamento dei premi di ottobre al 4%, delle indennità Tris di luglio e di molte

15 Dicembre 2014

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“Siamo alle solite. Fin dal 4 dicembre tutto era pronto per iniziare le operazioni di pagamento dei premi di ottobre al 4%, delle indennità Tris di luglio e di molte fatture del mese di agosto ma tutta la settimana è trascorsa senza che l’ufficio amministrativo abbia portato in banca i mandati”. La denuncia proviene da Enrico Tuci degli Imprenditori ippici italiani che lamenta nuovi ritardi dell’amministrazione nel pagamento dei premi.

“Problemi con la banca? Non si hanno notizie certe e siamo molto preoccupati dalla imminente chiusura dell’ufficio amministrativo per la chiusura dei bilanci di fine anno. Di fatto sul sito Unire non è ancora apparso il comunicato che tutti ci aspettavamo: quello che avrebbe confermato l’avvenuto pagamento.
Bene hanno fatto i driver del trotto a manifestare il proprio disagio con una protesta civile e molto sentita.
Ma la musica è sempre la stessa: poco rispetto delle categorie ippiche e delle Scuderie sempre più allo stremo.

La gestione pubblicistica non funziona, – continua Tuci – il settore non sopporta più la totale assenza di qualsiasi iniziativa di rilancio, sia di natura tecnica che economica.
Siamo ormai a pochi mesi dalla partenza di un sistema privatistico che dovrà rovesciare completamente la situazione e riportare l’entusiasmo perduto ma, nel frattempo, resisteranno i nostri eroi? Il tempo dell’assistenzialismo è finito, questo è certo.
E’ da sempre nostra convinzione che il ruolo del Proprietario debba essere rimesso al centro di tutto il sistema e che occorrono interventi forti per ridare un valore ai puledri, ai cavalli da corsa e al lavoro di chi li allena. Questo dovrà essere il primo obiettivo”.

 

PressGiochi