13 Agosto 2026 - 16:39

INTERPOL: smantellate reti di gioco online illegale nell’operazione First Light 2026

L’Operazione First Light 2026 (15 gennaio 2026 – 30 aprile 2026), coordinata da INTERPOL, si è concentrata sul contrasto alle truffe basate sull’ingegneria sociale e alle connesse attività di riciclaggio

10 Luglio 2026

L’Operazione First Light 2026 (15 gennaio 2026 – 30 aprile 2026), coordinata da INTERPOL, si è concentrata sul contrasto alle truffe basate sull’ingegneria sociale e alle connesse attività di riciclaggio di denaro.

Dopo una fase iniziale di raccolta e condivisione delle informazioni di intelligence, i Paesi partecipanti hanno condotto oltre tre mesi di attività operative. Le operazioni hanno incluso azioni proattive contro obiettivi di alto profilo, perquisizioni presso sedi individuate, blocco e congelamento di conti bancari e portafogli virtuali, emissione di Notice e Diffusion di INTERPOL e l’impiego del sistema I-GRIP (Global Rapid Intervention of Payments), un meccanismo di blocco dei pagamenti che consente di interrompere rapidamente i flussi finanziari illeciti, sia in valuta tradizionale sia in criptovalute.

Nel corso dell’Operazione First Light 2026 sono state individuate oltre 142.000 vittime in tutto il mondo, a conferma di come le truffe basate sull’ingegneria sociale si siano trasformate in una delle principali minacce criminali transnazionali, con ripercussioni su cittadini, imprese e governi.

Eswatini – La polizia ha arrestato 82 persone e smantellato una rete criminale dedita al gioco d’azzardo illegale online, al riciclaggio di denaro e a sofisticate truffe basate sull’impersonificazione.

Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati 240 dispositivi elettronici, valuta estera e una fedele riproduzione di una stazione della Polizia brasiliana, completa di uniformi, insegne e attrezzature contraffatte.

Spacciandosi, tramite videochiamata, per agenti della Polizia Federale brasiliana, i truffatori convincevano le vittime di essere coinvolte in un’indagine e le inducevano a trasferire il proprio denaro su conti destinati alla presunta “custodia di sicurezza”, appropriandosi successivamente delle somme.

A causa della mole e della complessità delle prove digitali raccolte, su richiesta delle autorità dell’Eswatini, INTERPOL ha inviato un Operational Support Team per fornire supporto nelle analisi forensi dei dispositivi sequestrati.

Thailandia – La polizia ha arrestato due persone e scoperto un sistema di riciclaggio che convogliava i proventi di truffe sentimentali (romance scam) verso diverse criptovalute, utilizzando conversioni tra blockchain (cross-chain token swaps) per occultare le tracce dei flussi finanziari.

Le indagini hanno accertato che il portafoglio digitale di uno dei sospetti, un ventenne, aveva movimentato oltre 122,5 milioni di dollari statunitensi nell’arco di appena dieci mesi.

Singapore e Oman – Le autorità di Singapore e dell’Oman hanno utilizzato il sistema I-GRIP per bloccare un trasferimento illecito di 6,6 milioni di dollari, collegato a una frode di tipo Business Email Compromise (BEC).

In questo caso una società di commercio di materie prime con sede a Singapore era stata presa di mira da criminali che si erano spacciati per uno dei suoi fornitori.

Macao – Nell’ambito dell’Operazione First Light 2026, la polizia di Macao ha organizzato una campagna di sensibilizzazione contro le frodi rivolta alla cittadinanza.

Durante l’iniziativa gli agenti hanno scoperto che uno dei partecipanti era in quel momento vittima di una manipolazione da parte di un’organizzazione criminale. Fingendosi funzionari pubblici, i truffatori avevano convinto la persona a trasferire denaro con il pretesto di una presunta indagine per frode.

Grazie all’intervento tempestivo della polizia, è stato possibile impedire il trasferimento di circa 372.000 dollari ai criminali.

Palau – Le autorità di Palau hanno espulso 22 persone coinvolte nella gestione di due centri per le truffe operanti all’interno di strutture alberghiere.

I sospetti utilizzavano criptovalute e siti web di gioco d’azzardo illegale per colpire vittime residenti all’estero, gestendo una vasta gamma di frodi online.

 

PressGiochi