08 Giugno 2026 - 18:27

Integrità sportiva, maggio 2026 da record: 475 eventi sospetti monitorati in 103 Paesi

Maggio 2026 ha segnato un nuovo record per il monitoraggio dell’integrità sportiva a livello globale. Secondo l’ultimo rapporto pubblicato da Sport Integrity Team, organizzazione indipendente specializzata nell’analisi dei mercati delle

04 Giugno 2026

Maggio 2026 ha segnato un nuovo record per il monitoraggio dell’integrità sportiva a livello globale. Secondo l’ultimo rapporto pubblicato da Sport Integrity Team, organizzazione indipendente specializzata nell’analisi dei mercati delle scommesse e nella lotta alle manipolazioni sportive, sono stati individuati 475 eventi caratterizzati da modelli di gioco anomali in 103 Paesi e territori, il dato mensile più elevato dall’avvio del programma di monitoraggio.

Il numero delle segnalazioni rappresenta un forte incremento rispetto alle 312 registrate nel mese di aprile. Le anomalie hanno interessato otto diverse discipline sportive e sono state rilevate grazie a un sistema che combina il monitoraggio automatizzato dei mercati con le segnalazioni dirette degli operatori di scommesse, consentendo la produzione di dossier utilizzabili da autorità di regolazione, federazioni sportive e organismi investigativi.

Uno degli aspetti più rilevanti evidenziati dal report riguarda la crescente esposizione delle competizioni considerate più vulnerabili. Il 32,6% degli eventi sospetti documentati a maggio ha infatti coinvolto tornei giovanili, squadre riserve o categorie minori, una quota in netto aumento rispetto al 24% registrato ad aprile. Le competizioni femminili hanno rappresentato il 16% delle segnalazioni complessive.

Secondo Sport Integrity Team, questi dati indicano come l’offerta di scommesse si stia progressivamente estendendo verso segmenti del movimento sportivo meno strutturati e spesso meno attrezzati per prevenire fenomeni di manipolazione.

Particolare attenzione viene dedicata al Sud America, area che presenta uno dei profili di rischio più complessi. Il Brasile ha registrato 36 eventi sospetti distribuiti in 22 competizioni differenti, con la metà dei casi concentrata in campionati giovanili o riserve. In Argentina sono state rilevate 20 segnalazioni, il 60% delle quali nelle serie inferiori. Seguono Paraguay con 15 alert, oltre a Colombia, Venezuela, Uruguay, Ecuador, Cile e Perù.

“Il dato più importante non è il volume delle segnalazioni, ma la loro natura”, sottolinea Sport Integrity Team. “Una quota crescente degli alert registrati in Sud America non deriva esclusivamente da algoritmi di monitoraggio, ma da segnalazioni dirette degli operatori che hanno individuato attività sospette su eventi specifici. Quando i bookmaker iniziano a rilevare il fenomeno in modo attivo e preciso, significa che la rete che lo alimenta è già operativa da tempo”.

Il rapporto richiama inoltre l’attenzione sui mercati delle ammonizioni individuali. Nel corso di maggio sono state registrate cinque segnalazioni legate a scommesse sull’assegnazione di cartellini gialli a specifici giocatori in partite di alto livello disputate tra Europa e Sud America.

Un fenomeno che assume particolare rilevanza in vista dei prossimi Coppa del Mondo FIFA 2026. Secondo gli analisti, il torneo genererà i più elevati volumi di scommesse mai registrati per una singola competizione sportiva, con i mercati relativi ai cartellini disponibili per ogni incontro. Proprio per questo motivo, le anomalie già osservate nei campionati nazionali vengono considerate un potenziale campanello d’allarme per gli organismi di vigilanza e per gli operatori del settore.

L’attenzione verso il contrasto al match-fixing e alle manipolazioni delle scommesse resta elevata a livello internazionale. Nel primo trimestre del 2026, ad esempio, l’International Betting Integrity Association (IBIA) ha segnalato 70 casi sospetti in dieci discipline sportive, confermando come le competizioni minori e i mercati frammentati continuino a rappresentare le aree più esposte ai rischi di integrità.

PressGiochi