“Tutelare le persone significa garantire loro l’esercizio della democrazia. Anche se le regole possono sembrare restrittive si tratta di una modalità di esercizio della legalità sul territorio che assicura una
“Tutelare le persone significa garantire loro l’esercizio della democrazia. Anche se le regole possono sembrare restrittive si tratta di una modalità di esercizio della legalità sul territorio che assicura una protezione delle persone.
La Calabria è stata una delle ultime regioni italiane ad integrare una normativa sul gioco d’azzardo. L’applicazione di questa legge non è stato per nulla facile: abbiamo messo attorno ad un tavolo diversi soggetti coinvolti nel settore tra associazioni, concessionari, istituzioni e persino rappresentanti della Chiesa.
Siamo giunti alla formulazione di una normativa molto più restrittiva rispetto a quella di altre regioni italiane. Abbiamo tentato di tutelare tutti gli interessi in gioco: quelle delle istituzioni da una parte e quelli dei giocatori, anche in termini di tutela.
Si è deciso – di concerto con tutti gli interlocutori coinvolti – di fissare degli orari di chiusura delle sale giochi che coincidono con gli orari di uscita dalle scuole come forma di tutela per i minori.
Siamo arrivati ad una norma giusta, in linea con le altre regioni. Sicuramente si può migliorare ma è un ottimo punto di partenza”.
Lo ha dichiarato Filippo Mancuso (Vice Presidente Regione Calabria) in occasione dell’evento “In nome della Legalità – Senza regole non c’è gioco sicuro”, promosso da Codere Italia S.p.A. con il patrocinio della Città di Catanzaro.
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