26 Settembre 2020 - 20:40

Imperia. Il Tar Liguria conferma il potere del sindaco sulla regolamentazione degli orari delle slot

Respinta la richiesta di alcuni tabaccai di annullare l’ordinanza del sindaco di Imperia con la quale sono stati stabiliti limiti orari all’attivazione dei giochi leciti, consentiti tra le ore 10.00 e le 23.00. E’ successo presso il Tribunale

10 Aprile 2015

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Respinta la richiesta di alcuni tabaccai di annullare l’ordinanza del sindaco di Imperia con la quale sono stati stabiliti limiti orari all’attivazione dei giochi leciti, consentiti tra le ore 10.00 e le 23.00. E’ successo presso il Tribunale amministrativo regionale di Genova dove i giudici liguri hanno respinto il ricorso spiegando che risulta confermata la legittimità e la competenza del Sindaco a regolamentare gli orari delle sale gioco e degli esercizi nei quali sono istallate le apparecchiature.

“Il regime di liberalizzazione degli orari degli esercizi commerciali e di somministrazione – hanno affermato – non preclude all’amministrazione la possibilità di esercitare il proprio potere sdi inibizione delle attività per comprovate esigenze di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica. Il principio della concorrenza nel settore del commercio non è sottratto a qualsiasi limitazione, ma va coordinato con la tutela della salute, dei lavoratori, dell’ambiente, incluso l’ambiente urbano ed i beni culturali.

Immaginare che la libertà d’iniziativa privata possa sovrapporsi ad uno dei principi super-primari quale la tutela della salute, – hanno concluso – significherebbe ignorare un dato statistico, ormai preoccupante, sulla dipendenza patologica da gioco di parte non insignificante della popolazione (da 0,5 al 2,2%) e non considerare che se il 54% di tutta la popolazione del comune di Imperia ha giocato almeno una volta negli ultimi dodici mesi con una slots machine, l’Amministrazione locale è tenuta a compiere un bilanciamento tra le esigenze di liberalizzazione e di tutela della concorrenza e le esigenze di tutela di valori quali la salute, l’ambiente e i beni culturali”.

PressGiochi