15 Agosto 2020 - 01:40

Il Tar Sicilia rinvia a Roma il ricorso di un Ctd che si appella alla sanatoria inserita nella Stabilità

Rinviato al Tar Lazio il ricorso presentato da un centro trasmissione dati di Trapani che ha chiesto l’annullamento del provvedimento della Questura con il quale è stata respinta la richiesta

24 Marzo 2015

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Rinviato al Tar Lazio il ricorso presentato da un centro trasmissione dati di Trapani che ha chiesto l’annullamento del provvedimento della Questura con il quale è stata respinta la richiesta del rilascio di licenza di pubblica sicurezza per l’esercizio dell’attività di trasmissione telematica presso il centro trasmissione ed elaborazione dati sito in Castellammare del Golfo.

Il ricorrente ha riferito tra i motivi aggiunti la Determina Direttoriale prot. n. 4084 (pubblicata il 15 gennaio 2015 sul sito www.agenziadoganemonopoli.gov.it) a firma del Direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – A.D.M., adottata in attuazione dell’articolo 1, commi 643 e seguenti, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 (contenente le “disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato – legge di stabilità 2015”), ivi compresi i relativi allegati, come di seguito elencati.

Il Tar Sicilia ha cosi stabilito, visti gli atti impugnati con ricorso per motivi aggiunti, sono stati emanati da Amministrazioni centrali ed hanno efficacia su tutto il territorio nazionale, con conseguente radicamento della competenza presso il T.A.R. Lazio, sede di Roma, il rinvio della materia presso il Tribunale amministrativo romano.

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