22 Ottobre 2020 - 13:57

Il ritiro estivo del team Exeed: player e staff insieme per fare squadra e preparare la stagione

Come le società di calcio in questo periodo, anche il club professionistico di Esports ha fatto trascorrere ai giocatori e allo staff una settimana di ritiro: allenamenti, programmazione e svago per rafforzare il gruppo

07 Settembre 2020

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La linea che separa lo sport virtuale dallo sport reale si fa sempre più sottile. Aumentano sempre di più le similitudini tra società di Esports e società di calcio, e quindi capita anche che le prime seguano il classico ritiro estivo delle seconde. È il caso di Exeed, che (primo team in Italia) ha deciso questa estate di radunare tutti i player e lo staff in un’unica struttura: una settimana di allenamenti, programmazione, confronti e svago in una villa in centro Italia. Circa cinquanta persone fianco a fianco per preparare il resto della stagione ed entrare ancora più in sintonia. Un’ulteriore dimostrazione che il mondo dei videogiochi competitivi non è solo virtuale, ma ha anche una forte componente reale e relazionale.

Nel totale rispetto delle norme anti-Covid, i giocatori di Exeed, i coach e i dirigenti si sono ritrovati a vivere la classica esperienza del ritiro estivo pre-campionato che in questi giorni stanno effettuando le squadre della nostra Serie A di calcio. Un momento fondamentale per fare squadra, un esperimento mai provato in ambito Esports e perfettamente riuscito. “Visto l’anno molto particolare che stiamo vivendo, ho voluto organizzare un momento di condivisione tra tutti i membri di Exeed: siamo una famiglia ed è importante dimostrarlo anche stando insieme, conoscendoci meglio, e confrontandoci sul futuro”, ha dichiarato Federico Brambilla, CEO e co-founder di Exeed, che ha fortemente voluto questa esperienza. “Il mondo dei videogiochi non è fatto solo di rapporti virtuali e a distanza, ma anche di relazioni umane e personali. I compagni devono conoscersi al pari dei calciatori e degli atleti degli sport di squadra. È stata un’esperienza molto utile sia per i ragazzi, che per lo staff”.

La scelta di effettuare un ritiro di squadra è assolutamente rivoluzionaria nel panorama Esports, italiano e non solo. La decisione si inserisce nel contesto di continuo rinnovamento del club, sia in termini sportivi che manageriali. “Il 2020 non è ancora finito e, nonostante le difficoltà, dobbiamo continuare a guardare avanti. Il movimento Esports in Italia è in grande crescita, coinvolge milioni di giovani ed appassionati, e con il lockdown abbiamo assistito ad una vera e propria esplosione in termini di popolarità. Abbiamo continuato a lavorare, e ci tenevo quindi a premiare i nostri ragazzi con questa settimana tutti insieme tra relax, divertimento e programmazione”, ha concluso Brambilla.

 

 

 

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