15 Gennaio 2026 - 19:34

Il PD propone di aumentare il prelievo sulle slot per finanziare il rilancio delle edicole

Aumentare le tasse sulle slot machine per salvare le edicole. È questa l’idea alla base del disegno di legge presentato dal deputato Walter Verini (PD-IDP), che punta a destinare 400

17 Ottobre 2025

Aumentare le tasse sulle slot machine per salvare le edicole. È questa l’idea alla base del disegno di legge presentato dal deputato Walter Verini (PD-IDP), che punta a destinare 400 milioni di euro annui, a partire dal 2026, al sostegno delle attività di vendita al dettaglio di giornali, riviste e periodici.

La copertura economica della proposta arriva infatti da un incremento del prelievo erariale unico (PREU) sugli apparecchi da gioco e da un aumento delle imposte sulle vincite. In sostanza, una parte delle entrate derivanti dal gioco d’azzardo verrebbe impiegata per finanziare un settore che, da anni, rappresenta un presidio culturale e sociale in crisi.

“È un modo per ridare fiato alle edicole, che sono punti di riferimento nei quartieri e nei piccoli centri, luoghi di informazione e di socialità”, ha spiegato Verini, sottolineando come l’intervento non si limiti a una misura economica, ma abbia anche un forte valore simbolico: “Una parte delle risorse provenienti dal gioco va a sostenere la cultura e l’informazione, cioè l’opposto del degrado sociale che spesso il gioco d’azzardo genera”.

Il disegno di legge — dal titolo “Disposizioni per il sostegno alle attività di vendita al dettaglio di giornali, riviste e periodici, mediante agevolazioni fiscali e contributive, riduzioni dei tributi locali, nonché misure di semplificazione per lo svolgimento di attività economiche accessorie” — si propone di rilanciare il sistema delle edicole italiane, riconoscendone il valore sociale, culturale ed economico.

L’articolo 1 individua le finalità generali, prevedendo misure per preservare e valorizzare il ruolo delle edicole, che potranno essere riconosciute dai Comuni come beni comuni urbani, funzionali al benessere collettivo.

L’articolo 2 introduce agevolazioni fiscali e contributive per chi gestisce punti vendita esclusivi e non esclusivi di giornali e periodici. Tra le principali misure:m la riduzione del 50% dell’imposta sostitutiva e dei contributi previdenziali per chi opera in regime forfettario; la deduzione IRPEF di 10.000 euro e incremento del 50% delle deduzioni IRAP per i titolari in regime ordinario; la deduzione forfettaria di 10.000 euro per le società che gestiscono edicole.

Sono previste inoltre semplificazioni burocratiche e incentivi per le attività economiche accessorie, come la distribuzione di servizi pubblici, il pagamento di bollette o la consegna di pacchi, trasformando le edicole in centri di servizi di prossimità.

Articolo 9 (Copertura finanziaria)

  1. Agli oneri derivanti dall’attuazione della presente legge, pari a 400 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2026, si provvede a valere sulle risorse di cui al comma 2.
  2. A decorrere dall’anno 2026:
    a) la misura del prelievo erariale unico sugli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6, lettera a), del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, è fissata nella misura del 25 per cento dell’ammontare delle somme giocate;
    b) la misura del prelievo erariale unico sugli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6, lettera b), del citato testo unico di cui al regio decreto n. 773 del 1931 è fissata nella misura del 9,6 per cento dell’ammontare delle somme giocate;
    c) la ritenuta sulle vincite del gioco del lotto, di cui all’articolo 1, comma 488, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, è fissata nella misura del 8,55 per cento;
    d) il prelievo sulla parte della vincita eccedente euro 500, di cui all’articolo 6, comma 4, del decreto-legge n. 50 del 2017, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 96 del 2017 è fissato nella misura del 12,55 per cento.

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