25 Gennaio 2021 - 19:01

Il gioco pubblico come le attività illecite, escluso dai fondi della Regione Lazio

Due bandi di gara pubblicati nel Bollettino ufficiale della Regione Lazio escludono le attività da gioco tra i possibili beneficiari degli aiuti concessi dall’amministrazione Zingaretti. Il primo progetto legato al

13 Novembre 2020

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Due bandi di gara pubblicati nel Bollettino ufficiale della Regione Lazio escludono le attività da gioco tra i possibili beneficiari degli aiuti concessi dall’amministrazione Zingaretti.

Il primo progetto legato al Bando previsto dal Piano di Sviluppo Locale GAL della Via Amerina, delle Forre e dell’Agro Falisco prevede la concessione di un sostegno, da erogarsi come forma di premio a fondo perduto, con l’obiettivo dello sviluppo delle aziende di ridotta dimensione economica e fisica per le quali la sostenibilità economica risulta problematica in assenza di adeguati processi di riconversione.

“E’ pertanto necessario – si legge – intervenire favorendo il ricambio generazionale e, dove ciò risulta difficoltoso, in particolare dove prevale l’interesse a mantenere l’attività agricola quale imprescindibile presidio del territorio montano e collinare, attraverso la creazione e lo sviluppo di piccole imprese”.

Stesso discorso per il bando previsto dal Piano di Sviluppo Locale dell’Associazione GAL “Il Territorio dei Parchi” che prevede un sostegno, da erogarsi come forma di aiuto forfettario a fondo perduto.

Sono escluse dall’accesso al sostegno in entrambi i casi: – le attività economiche illecite; – la fabbricazione e il commercio di armi; – il gioco d’azzardo e la pornografia; – attività di ricerca, sviluppo; – con riferimento al settore della scienza della vita; – attività di ricerca che utilizzano tecniche di modificazione genetica.

 

PressGiochi