L’International Betting Integrity Association (IBIA) ha pubblicato il rapporto sull’Integrità relativo al secondo trimestre del 2026. L’associazione ha segnalato un totale di 76 alert di scommesse sospette alle autorità competenti
L’International Betting Integrity Association (IBIA) ha pubblicato il rapporto sull’Integrità relativo al secondo trimestre del 2026. L’associazione ha segnalato un totale di 76 alert di scommesse sospette alle autorità competenti nel periodo in esame.
Il calcio si conferma lo sport più attenzionato con 25 segnalazioni che rappresentano il 33% del totale. Seguono poi il eSports con 16 alert, il basketball con 10, il tennis con 9, le freccette con 5, corse dei levrieri con 4, cricket e tennis da tavolo con 3 ed infine la pallavolo con una sola segnalazione.
Il 33% degli alert proviene dai paesi europei, per un totale di 25 segnalazioni. Seguono poi gli alert provenienti dal Sud America che sono in totale 17 e rappresentano il 22% del totale. 16 segnalazioni (21%) sono definite avvisi globali: gli avvisi globali non sono attribuiti a uno specifico Paese o continente, poiché i luoghi in cui si verificano gli eventi possono avere carattere transnazionale.
Ben il 15% del totale delle segnalazioni arrivano dal continente africano, per un totale di 11. Seguono poi Nord America e Asia con 3 segnalazioni ciascuno e l’Oceania con una sola segnalazione.
FOCUS SUL CANADA – La quota di canalizzazione delle scommesse sportive online verso il mercato regolamentato dell’Ontario è cresciuta rapidamente dopo l’apertura del mercato, passando dal 5% dei ricavi lordi di gioco (GGR) nel 2022 all’85% nel 2023, per poi stabilizzarsi oltre il 90% negli anni successivi.
Si prevede che anche l’Alberta seguirà una traiettoria simile, mentre il resto del Canada rimane sostanzialmente invariato, con livelli ancora contenuti, nell’ordine delle basse percentuali a due cifre.
Questo confronto evidenzia il ruolo dei mercati regolamentati competitivi nel trasferire l’attività di scommessa all’interno dei confini nazionali e verso canali trasparenti e sottoposti a monitoraggio.
Mentre il mercato regolamentato delle scommesse sportive in Canada continua a svilupparsi, IBIA ha investito nella formazione degli atleti per aiutarli a comprendere i rischi legati all’integrità sportiva, rispettare le proprie responsabilità e proteggere le competizioni a cui partecipano.
Il programma, avviato grazie a un investimento di 300.000 dollari canadesi da parte di IBIA e dei suoi membri bet365, Betway e FanDuel, si basa sull’approccio delle 3R di IBIA: Rules (Regole), Responsibility (Responsabilità) e Reporting (Segnalazione).
L’ambasciatore per la formazione di IBIA, Jean-François Reymond, ha svolto un ruolo fondamentale nella realizzazione di sessioni formative in presenza, utilizzando esempi concreti per coinvolgere gli atleti sui rischi associati alle scommesse, sugli obblighi in materia di integrità e sulle modalità per segnalare eventuali criticità.
Il programma ha già coinvolto quasi 200 giocatori e membri dello staff della Canadian Premier League (CPL), grazie alla collaborazione con PFA Canada.
Recentemente l’iniziativa è stata estesa a tutti gli atleti della Canadian Football League (CFL) attraverso uno specifico programma di formazione sull’integrità realizzato in collaborazione con Genius Sports.
Il lavoro svolto da IBIA in Canada dimostra che l’integrità sportiva nasce dalla collaborazione. Quando atleti, leghe, esperti di integrità e operatori di scommesse regolamentati lavorano insieme, lo sport è maggiormente in grado di mantenersi equo, trasparente e affidabile.
PressGiochi
Fonte immagine: Match-Fixing - Europe's HUman Right Watchdog






