13 Agosto 2020 - 16:37

Iaccarino (Astro): “Serve confronto per valutare l’efficacia delle normative locali sul gioco”

“La domanda di gioco c’è, quindi se c’è la domanda significa che il giocatore da qualche parte va a cercarsi l’offerta. Se l’area legale si riduce il giocatore si rivolgerà

16 Gennaio 2020

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“La domanda di gioco c’è, quindi se c’è la domanda significa che il giocatore da qualche parte va a cercarsi l’offerta. Se l’area legale si riduce il giocatore si rivolgerà all’illegale con una conseguenza importante che una parte del gettito del gioco legale sarà stornata dall’erario e andrà probabilmente in misura significativa verso le organizzazioni malavitose, e questo non è un buon esempio di amministrazione.

Sul tema della ludopatia, – afferma Armando Iaccarino del Centro Studi Astro – ridurre i punti di gioco in modo trasparente significa sottrarre all’arsenale delle armi contro la patologia un elemento importante che è il controllo diffuso. Allontanando il gioco facciamo un favore al ludopata perché il giocatore di gioco d’azzardo vero si vuole nascondere e non vuole esser visto, quindi così gli si fa un favore, al contrario si riduce il numero di coloro che giocano socialmente e che non hanno dal gioco problemi.

Chiediamo di confrontarci sull’efficacia di interventi e misure per contrastare da una parte il ritorno all’illegalità che prima del 2003 era diffusissima. Vogliamo confrontarci perché siamo dalla stessa parte ed abbiamo lo stesso tipo di obiettivo” ha concluso Iaccarino.

 

PressGiochi