17 Gennaio 2021 - 00:27

I casinò tradizionali: la crisi continua

Da sempre quello dei casinò è un mondo ricco di fascino, amato in ogni parte del globo per la sua capacità di trasportare gli avventori in un mondo fantastico. Nonostante

01 Dicembre 2020

Print Friendly, PDF & Email

Da sempre quello dei casinò è un mondo ricco di fascino, amato in ogni parte del globo per la sua capacità di trasportare gli avventori in un mondo fantastico. Nonostante ciò, negli ultimi anni stiamo assistendo sempre più spesso a una crisi dei casinò fisici, o tradizionali, e oggi cercheremo di capire quali sono i fattori che hanno messo in ginocchio questo settore, ma già da ora possiamo dirvi che uno dei principali, se non il principale, è sicuramente riconducibile all’avvento dei casinò online, la cui offerta spazia dal poker online, al blackjack, alle slot machine e alle roulette.

La situazione in Italia

Solo negli ultimi tre anni abbiamo assistito dapprima al fallimento del Casinò di Campione d’Italia e, poi, a quello di Saint Vincent, in Valle d’Aosta. I motivi della crisi di questi due storici locali sono i medesimi e, purtroppo, sono gli stessi che stanno provocando enormi problemi anche al casinò di Sanremo e a quello di Venezia. Sempre meno persone decidono di recarsi in un casinò tradizionale, sia perché lo stile di vita contemporaneo lascia sempre meno tempo agli utenti per coltivare le proprie passioni, sia perché ormai i casinò online offrono agli appassionati l’opportunità di utilizzare quasi tutti i servizi offerti dai casinò terresti associando agli stessi la possibilità di farlo stando comodamente seduti sulla poltrona di casa. Come sempre i dati non mentono e raccontano di un successo che sino a qualche anno fa era difficilmente pronosticabile. Le agenzie di scommesse hanno ampliato la loro offerta con il poker online, il blackjack, le slot machine e i giochi di roulette e questa scelta è stata enormemente apprezzata dai clienti, con buona pace dei casinò tradizionali.

Le possibili soluzioni: i Casinò Resort

Non solo i casinò italiani stanno affrontando un periodo particolarmente delicato, ma tale tendenza viene registrata a livello mondiale. Anche a Las Vegas, la patria dei casinò per antonomasia, la situazione non è migliore e sono diversi i locali che si sono visti costretti a chiudere i battenti a causa dell’eccessiva esposizione debitoria. Nella sola Macao, a cavallo tra il 2019 e il 2020, è stato registrato un calo del fatturato nell’ordine del 90% e la situazione non pare destinata a migliorare nell’immediato. E così sempre più società stanno decidendo di cambiare formula e di associare all’esperienza di gioco un’esperienza di intrattenimento a 360 gradi, che coccoli l’utente con mille servizi disponibili in ogni momento della giornata. Tale formula è stata già sperimentata con successo nei cosiddetti Casinò Resort, ovvero delle strutture che oltre ai classici giochi di casinò includono nella propria offerta servizi per la persona, attività di intrattenimento, campi da golf, escursioni e decine di altri servizi esclusivi.

Ampliare l’offerta pare essere l’unica arma a disposizione dei casinò tradizionali per fronteggiare il calo degli incassi fatto registrare nell’ultimo periodo e, finalmente, anche i casinò nostrani stanno lavorando per adeguarsi alle rinnovate esigenze degli utenti. Il mondo è cambiato e con esso anche il mondo del gioco d’azzardo e i casinò terrestri dovranno essere bravi a trovare delle soluzioni rapide ed efficaci.

PressGiochi