08 Agosto 2026 - 17:36

Hong Kong, maxi blitz contro il gioco illegale: scoperti tre centri scommesse abusivi e 65 arresti

Le autorità di Hong Kong hanno condotto una vasta operazione contro il gioco d’azzardo illegale, culminata con l’arresto di 65 persone e la scoperta di tre presunti centri clandestini dedicati

14 Luglio 2026

Le autorità di Hong Kong hanno condotto una vasta operazione contro il gioco d’azzardo illegale, culminata con l’arresto di 65 persone e la scoperta di tre presunti centri clandestini dedicati alle scommesse.

L’intervento – denominato Operation Thunderbolt e Operation Roaring Tiger – si è svolto nell’arco di due giorni e ha coinvolto oltre 170 agenti impegnati in una serie di blitz in dieci diversi siti dell’area di Kowloon Ovest.

Tre delle strutture perquisite ospitavano i cosiddetti fishing arcade games, giochi elettronici apparentemente ricreativi che venivano utilizzati come piattaforme per attività di gioco illegale. Si tratta di una tipologia di intrattenimento già finita in passato sotto l’attenzione delle autorità asiatiche, poiché può essere facilmente adattata a sistemi di scommesse e premi in denaro.

Tra gli arrestati, 29 persone sono accusate di reati direttamente collegati al gioco d’azzardo, tra cui gestione di case da gioco clandestine, cospirazione, partecipazione ad attività di gioco illegali e riciclaggio di denaro. Durante le perquisizioni, gli agenti hanno sequestrato venti schede madri di console da gioco, lettori di carte, tessere premio utilizzate per il sistema di gioco e una somma di denaro ritenuta provento delle attività illecite.

L’operazione non si è limitata ai locali destinati al gioco. Gli investigatori hanno infatti esteso i controlli ad alcuni nightclub privi di licenza, ritenuti collegati alla stessa organizzazione criminale. I controlli hanno portato a ulteriori arresti per violazioni della normativa sugli stupefacenti, delle licenze per la vendita di alcolici e delle leggi sull’immigrazione.

Le indagini finanziarie indicano che il gruppo avrebbe movimentato circa 13 milioni di dollari di Hong Kong (pari a circa 1,7 milioni di dollari statunitensi) nel corso di diversi anni, confermando l’esistenza di un’attività economica strutturata e potenzialmente redditizia.

La normativa di Hong Kong prevede sanzioni particolarmente severe per il gioco clandestino. La gestione di una casa da gioco illegale può comportare una pena fino a sette anni di reclusione e una multa massima di 5 milioni di dollari di Hong Kong, mentre chi partecipa come giocatore rischia fino a nove mesi di carcere e una sanzione pecuniaria di HK$50.000.

 

PressGiochi

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