26 Settembre 2020 - 19:59

Hippobingo Firenze main sponsor della 188° Corsa dell’Arno

Il prossimo 25 aprile, nella splendida cornice dell’ippodromo Le Cascine di Firenze, andrà in scena ancora una volta la più antica corsa di galoppo d’Italia e HIPPOBINGO FIRENZE, concessionaria di

22 Aprile 2015

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Il prossimo 25 aprile, nella splendida cornice dell’ippodromo Le Cascine di Firenze, andrà in scena ancora una volta la più antica corsa di galoppo d’Italia e HIPPOBINGO FIRENZE, concessionaria di Stato per il gioco del Bingo, sarà quest’anno main sponsor della 188° Corsa dell’Arno.

HIPPOBINGO FIRENZE nasce dalla sinergia di due solide realtà del mondo del gioco: Hippogroup Cesenate s.p.a, e Codere Italia s.p.a., filiale italiana della multinazionale Codere S.A. A premiare il vincitore della 188° Corsa dell’Arno Marco Rondoni, A.D. Hippobingo Firenze.

Lo scorso lunedì 13 aprile il sottosegretario Baretta, nell’ambito del convegno “Il rischio e la regola” tenutosi proprio presso l’Università di Firenze, ha sottolineato un concetto fondamentale:” Il settore è cresciuto in modo non organico, fuori da un quadro strategico ampio, mirato a far emergere l’illegalità. Materia complessa e “scabrosa” visto anche il quadro complesso. Oggi la mentalità prevalente è ANTIGIOCO e questo impone allo Stato di prendere in mano la faccenda. La legge delega, art. 14 è già di per sè molto dettagliata. Il Governo ha un compito importante e ha deciso di seguire un modo di lavorare che prevede un dialogo approfondito con tutti coloro che chiederanno di essere ascoltati (operatori, associazioni, etc.) La partita si chiuderà certamente entro l’ ESTATE. Sono state individuate le priorità di cui il Governo dovrà tenere conto e sono nell’ordine : 1) Salute pubblica, 2) Lotta all’illegalità, 3) Conservazione gettito erariale. Con l’ordine indicato è evidente che sono cambiate le priorità rispetto a quando il gettito era in pole position. Il gettito deve essere garantito dalla lotta all’illegalità (vedi esempio CTD e sanatoria). Pertanto il gioco verrà regolamentato sulla base delle suddette priorità. Dialogo aperto verso tutti ma la posizione “ANTIGIOCO” non è da prendersi in considerazione, tale posizione renderà solo più complesso il dialogo”.

 

Immacolata Romano, Responsabile Relazioni Istituzionali e Comunicazione Codere Italia: “Il posizionamento delle due società, Codere Italia e Hippogroup Cesenate, che hanno dato vita a Hippobingo Firenze, si colloca esattamente nell’ambito definito dal Sottosegretario Baretta. Le attività messe in campo da entrambe, negli oltre tredici anni trascorsi dall’ introduzione del gioco del bingo nell’ordinamento dei giochi pubblici nel nostro Paese, lo testimonia nei fatti. Una approfondita analisi condotta sui dati della GdF 2014 evidenzia come la politica, condotta da alcuni enti locali, che ha portato all’espulsione del gioco lecito dalle città abbia ottenuto solamente una recrudescenza dell’illegalità: quindi nessun controllo sul minore, nessun controllo sul GAP e nessun gettito erariale.  L’obiettivo degli operatori di gioco concessionari di Stato è quello di rappresentare un presidio di legalità sul Territorio nazionale, contribuendo ad arginare i fenomeni di illegalità (scommesse illegali, corse clandestine, tombole non controllate), di supportare il monitoraggio di fenomeni di gioco compulsivo e di intervenire con informazione dei clienti e formazione degli operatori per prevenire situazioni pericolose per le categorie più deboli.

I Concessionari di gioco sono ovviamente dalla parte della legalità e non solo perché devono difendere investimenti importanti ma anche perché per ottenere una concessione dallo Stato devono provare l’onorabilità dei rappresentanti delle aziende, comprovare in più modi la loro lontananza da fenomeni di criminalità organizzata con certificazioni antimafia non solo per gli amministratori ma anche per tutti gli appartenenti alla compagine societaria e fornire garanzie finanziarie di notevole entità.”

Marco Rondoni, Amministratore Delegato Hippobingo Firenze: “La scelta di aprire una sala Bingo all’interno dell’ippodromo de Le Cascine, che per storia, tradizione e costume, come tutti gli ippodromi rappresenta una location vocata alla raccolta del gioco lecito e controllato, è stata ampiamente ponderata e filtrata attraverso un numero importante di controlli da parte delle autorità competenti, dal Comune, alla Sovraintendenza a Questura, Vigili del Fuoco e  ASL locali.

Tale investimento permetterà inoltre, secondo i dettami dell’ art. 14 della legge delega citata, di generare flussi di entrate erariali destinati in parte a finanziare l’attività’ ippica in un momento cruciale nel quale il Governo sta tentando di salvare e rivitalizzare un settore che tanto lustro ha dato in passato al nostro Paese, e che ancora oggi, pur fra mille difficoltà, garantisce occupazione a decine di migliaia di addetti, manutenzione e fruibilità per ampie quote di superficie rurale che, distolte dall’allenamento equino sarebbero condannate all’abbandono.

Nasce una struttura che potrà ospitare i clienti in un ambiente nuovo, curato nei minimi dettagli, sicuro e costantemente monitorato attraverso sistemi di videosorveglianza e controllo fisico; tutto questo nel rispetto delle regole: divieto assoluto di accesso ai minori, rispetto delle normative antiriciclaggio e tracciabilità; programmi di formazione sul gioco responsabile per i dipendenti e di supporto ed informazione per i clienti attraverso un numero verde nazionale gratuito.

Livelli di occupazione garantiti, in quanto Hippobingo Firenze occuperà in prima battuta circa quaranta  persone tra personale di sala , personale addetto alla ristorazione, amministrazione, manutenzione, servizi di pulizia e vigilanza diurna a notturna .

Confidiamo che la riqualificazione de Le Cascine, avviata dall’Amministrazione con il bando del 2012, possa passare anche da una proposta di intrattenimento legale, controllata e sicura che offrirà un presidio di vigilanza e controllo della quiete pubblica la dove ad oggi terminati i pochi pomeriggi di corse risulta spesso difficile una efficace azione di vigilanza”.

PressGiochi