Stretta sul gioco illegale in provincia di Enna. La Guardia di finanza e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli hanno eseguito diversi controlli nei comuni di Leonforte, Piazza Armerina, Troina
Stretta sul gioco illegale in provincia di Enna. La Guardia di finanza e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli hanno eseguito diversi controlli nei comuni di Leonforte, Piazza Armerina, Troina e Villarosa, riscontrando irregolarità in alcuni esercizi del settore. Le attività condotte dai militari del Comando provinciale e dai funzionari del reparto territoriale dell’Adm Sicilia 6 – Porto Empedocle hanno fatto emergere anche violazioni della normativa antiriciclaggio.
Nel corso di un’ispezione, i verificatori del Nucleo di polizia economico-finanziaria di Enna hanno ricostruito 126 operazioni di gioco, per un importo complessivo superiore a 260mila euro, che sarebbero state frazionate con l’obiettivo di eludere le verifiche antiriciclaggio previste dalla normativa di settore. A fronte di tali condotte è stata contestata un’inosservanza grave, ripetuta e sistematica delle prescrizioni di legge. È quindi scattata una sanzione amministrativa aggravata, che può raggiungere l’importo di 20mila euro.
I controlli si inseriscono nell’ambito delle attività congiunte condotte dai reparti territoriali dipendenti dal Gruppo Enna insieme ai funzionari dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli. In particolare, gli interventi eseguiti dai militari della Tenenza di Piazza Armerina, congiuntamente ai funzionari dell’Adm, hanno permesso di individuare un’attività commerciale interamente dedita alla raccolta abusiva di scommesse. L’esercizio operava in assenza della prescritta concessione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e della licenza di pubblica sicurezza. Il titolare è stato quindi denunciato alla competente Procura della Repubblica per l’ipotesi di reato di esercizio abusivo di scommesse. Nei confronti dell’operatore economico proseguiranno ora gli accertamenti finalizzati anche al recupero dell’imposta evasa, denominata “imposta unica sulle scommesse”.
I controlli eseguiti nel versante nord della provincia hanno inoltre permesso di individuare un circolo ricreativo nel quale erano stati installati apparecchi da intrattenimento in assenza della prescritta licenza di pubblica sicurezza. All’interno dello stesso locale è stata inoltre riscontrata la mancata esposizione della tabella dei giochi proibiti, violazione che ha comportato il deferimento del responsabile all’autorità giudiziaria.
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