La Grecia accelera sullo sviluppo del turismo di fascia alta con due grandi progetti integrati che cambieranno il volto dell’area metropolitana di Atene. Complessivamente, gli investimenti superano i 2,1 miliardi
La Grecia accelera sullo sviluppo del turismo di fascia alta con due grandi progetti integrati che cambieranno il volto dell’area metropolitana di Atene. Complessivamente, gli investimenti superano i 2,1 miliardi di euro e riguardano la realizzazione del Hard Rock Hotel & Casino Athens nell’area dell’ex aeroporto di Elliniko e il Project Voria a Maroussi, destinato a ospitare il trasferimento dello storico Regency Casino Mont Parnes. Entrambe le strutture dovrebbero entrare in funzione entro il 2029.
Il progetto più ambizioso è senza dubbio quello di Elliniko, sviluppato dalla joint venture tra Hard Rock International e GEK TERNA, all’interno del vasto piano di riqualificazione della Athens Riviera. L’investimento ammonta a circa 1,8 miliardi di euro e rappresenta una delle più importanti iniziative turistiche oggi in costruzione in Europa.
Il resort comprenderà una torre alta 197 metri, destinata a diventare uno degli edifici simbolo della capitale greca, con un hotel di lusso da 1.100 camere, un centro congressi di oltre 23.000 metri quadrati, una grande arena per spettacoli e concerti, numerosi ristoranti e bar, oltre a un casinò di circa 15.000 metri quadrati con circa 200 tavoli da gioco e 2.000 slot machine. Il complesso comprenderà anche ampie aree verdi, spazi commerciali e servizi dedicati all’intrattenimento.
Secondo i promotori, il gioco rappresenterà solo una parte dell’offerta. L’obiettivo è trasformare il resort in una destinazione internazionale per turismo, eventi e congressi durante tutto l’anno, con una stima di incremento degli arrivi turistici in Attica pari a circa il 10% e la creazione di migliaia di posti di lavoro.
Project Voria: il casinò lascia il Monte Parnitha
Il secondo intervento riguarda il Project Voria, investimento da 380 milioni di euro che prevede il trasferimento del Regency Casino Mont Parnes dalla montagna del Parnitha al quartiere di Maroussi, vicino allo Stadio Olimpico di Atene.
Il nuovo complesso includerà un hotel a cinque stelle, spazi per congressi ed eventi, ristoranti, aree benessere e un casinò di circa 8.000 metri quadrati. Una parte significativa dell’area sarà inoltre destinata a verde pubblico, con oltre la metà del terreno ceduta al Comune. Secondo gli sviluppatori, l’apertura è prevista tra il 2028 e il 2029, con ricavi annui stimati intorno ai 140 milioni di euro una volta a regime.
Opportunità economiche ma restano le incognite sulla mobilità
L’impatto economico delle due iniziative è giudicato molto rilevante, ma non mancano le criticità. Urbanisti ed esperti di trasporti hanno evidenziato come l’arrivo di migliaia di visitatori possa aggravare la congestione delle principali arterie stradali di Atene, in particolare le avenidas Poseidonos e Kifissias, rendendo necessari ulteriori investimenti nella mobilità pubblica e nelle infrastrutture.
Nel dibattito è emerso anche il tema del gioco responsabile. Secondo l’ex presidente della Commissione ellenica per il gioco, Dimitris Ntzanatos, il rischio sociale maggiore non sarebbe rappresentato dai casinò terrestri regolamentati, bensì dalla crescita del gioco illegale online, che continua a sottrarre quote significative al mercato autorizzato.
Con questi due progetti, la Grecia punta a rafforzare il proprio posizionamento nel segmento del turismo di lusso e congressuale, seguendo il modello degli Integrated Resort già affermato in altre destinazioni internazionali, dove il casinò costituisce uno degli elementi di un’offerta più ampia dedicata a ospitalità, intrattenimento, eventi e servizi premium.
PressGiochi
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