19 Aprile 2026 - 19:29

Goa alza le barriere per i nuovi casinò: licenze terrestri più care del 200%

Il governo dello Stato di Goa ha annunciato un aumento del 200% delle tariffe per le licenze dei nuovi casinò terrestri nel bilancio 2026-2027, una mossa volta a rafforzare il

11 Marzo 2026

Il governo dello Stato di Goa ha annunciato un aumento del 200% delle tariffe per le licenze dei nuovi casinò terrestri nel bilancio 2026-2027, una mossa volta a rafforzare il controllo sul settore e al contempo incrementare le entrate statali derivanti dal turismo. L’annuncio è stato fatto dal Pramod Sawant, Chief Minister dello Stato, durante la presentazione della ‘Legge di Bilancio’ all’Assemblea Legislativa.

Il rincaro riguarda esclusivamente le nuove licenze per casinò terrestri, mentre le strutture già operanti non subiranno aumenti. Le licenze per i casinò offshore rimangono limitate a sei, e non saranno previste nuove aperture sul fiume Mandovi. La misura, spiegano le autorità, punta a mantenere stabile il mercato, scoraggiando l’ingresso di operatori minori e garantendo maggiore solidità finanziaria ai player consolidati.

L’aumento delle tariffe renderà più oneroso entrare nel mercato del gioco legale indiano, che comprende sia casinò terrestri all’interno di resort sia casinò galleggianti sul Mandovi. L’incremento dei costi riguarda non solo la licenza iniziale, ma anche le tariffe annuali, le spese di domanda e i costi di trasferimento delle licenze, richiedendo ai nuovi operatori capitali significativi.

Il Chief Minister Sawant ha spiegato: “La tariffa per aprire nuovi casinò terrestri nello Stato sarà aumentata del 200% rispetto all’attuale importo dell’anno finanziario in corso”. La decisione si inserisce nel quadro del progetto “Viksit Goa 2037”, un piano di sviluppo economico che include infrastrutture, istruzione, sanità e sviluppo sostenibile.

L’incremento delle tariffe coincide con proteste locali legate all’arrivo di un nuovo casinò galleggiante da 2.000 passeggeri, che dovrebbe sostituire una struttura più piccola già esistente. I residenti di Panaji hanno sollevato preoccupazioni ambientali, temendo un impatto sul traffico fluviale e sulle attività di pesca, e alcuni si oppongono ai casinò per motivi religiosi.

Nonostante le proteste, Goa rimane l’unico stato indiano con casinò legali e un settore che contribuisce in modo significativo al turismo e all’occupazione.

PressGiochi