Dopo la pronuncia del Tar del Lazio sul diniego alla rateizzazione del debito vantato da ADM, Global Starnet Ltd farà appello al Consiglio di Stato
Dopo il rigetto dell’istanza cautelare da parte del TAR del Lazio, che ha escluso la possibilità di rateizzare il debito derivante dalla sentenza della Corte dei Conti del 2015 e ricondotto la controversia alla giurisdizione del giudice ordinario, arriva la replica di Global Starnet Ltd per voce dell’amministratore Francesco Corallo. La società contesta l’impostazione dei giudici amministrativi, ribadisce le proprie posizioni già espresse sul merito della vicenda e annuncia l’intenzione di impugnare l’ordinanza davanti al Consiglio di Stato, sostenendo che la materia rientri invece nell’ambito della giurisdizione amministrativa in quanto legata a concessioni di pubblico servizio.
“Abbiamo già risposto su tutto – dichiara Francesco Corallo, amministratore di Global Starnet Ltd – e riteniamo inutile ribattere nuovamente punto per punto su aspetti già chiariti”.
Prosegue Corallo: “Intendiamo tuttavia ribadire che non si capisce perché ad oggi rimangano totalmente opachi i compensi di decine di milioni di euro erogati agli ex AA.GG. e loro collaboratori, che impediscono la restituzione a Global Starnet Ltd e che vanno restituiti, stante il dissequestro”.
Ancora tutt’oggi nonostante le plurime richieste non viene consegnata la documentazione contabile di supporto ai bilanci, il che come più volte ribadito dalla società, impedisce il deposito in UK, come previsto dalla normativa del Paese.
“Per quanto riguarda l’Ordinanza odierna del Tar del Lazio – conclude Corallo – precisando che è solo una pronunzia sulla giurisdizione (ritenuta del Giudice Ordinario) e non di merito, riteniamo che la stessa sia errata in quanto si tratta di giurisdizione esclusiva del Giudice Amministrativo in materia di concessioni di pubblico servizio e, pertanto, stiamo procedendo con appello cautelare al Consiglio di Stato”.
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