“La società Gloabal Starnet ltd non risulta destinataria di una sanzione amministrativa connessa a violazioni degli obblighi concessori e fiscali bensì di una condanna da parte della Corte dei Conti
“La società Gloabal Starnet ltd non risulta destinataria di una sanzione amministrativa connessa a violazioni degli obblighi concessori e fiscali bensì di una condanna da parte della Corte dei Conti per danno da disservizio conseguente al mancato svolgimento del controllo pubblico sul gioco legale.
All’epoca della condanna, la società avente stabile organizzazione in Italia era titolare di una concessione per la gestione della rete telematica del gioco mediante apparecchi da intrattenimento, la quale è successivamente decaduta per effetto di un provvedimento adottato dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli il 27 marzo 2017, diventato definitivo ed efficace all’esito di un lungo e complesso contenzioso nel maggio 2023.
L’Agenzia, in quanto soggetto danneggiato, è titolare del credito erariale scaturito dalla condanna della suddetta società ed è tenuta alla sua riscossione in conformità delle norme contenute nel Codice di giustizia contabile. Per il recupero delle somme di cui la società è debitrice, l’Agenzia ha adottato tempestivamente – con il supporto dell’Avvocatura dello Stato – gli strumenti consentiti dalla normativa citata.
Per effetto di tali iniziative sono tutt’oggi trattenute somme per un importo di poco superiore a 153 milioni di euro. Le procedure di riscossione coattive sono state inizialmente sospese, in conseguenza del sequestro preventivo ex art. 321 Codice civile di procedura penale del compendio aziendale della stabile organizzazione italiana della Global Starnet e l’affidamento della sua gestione ad un’amministrazione giudiziaria nominata dal giudice penale.
Il divieto ad iniziare o proseguire azioni esecutive poste dall’articolo 55 del decreto legislativo 159 del 2011 (Codice Antimafia) è venuto meno a seguito del dissequestro dei beni aziendali della stabile organizzazione italiana disposto dal Tribunale del riesame di Roma nel settembre 2025, anche se per l’intero compendio aziendale è stata disposta la confisca con sentenza del Tribunale penale di Roma del 30 aprile 2024 ed è tutt’ora sub iudice.
Conseguentemente, l’Agenzia si è riattivata sollecitamente per il recupero del credito erariale provvedendo tra l’altro a fare eseguire il pignoramento dei conti correnti intestati alla Global Starnet e delle quote di partecipazione possedute dalla medesima società nella Global Stanet srl – società costituita nel maggio 2025 – a cui è stata conferita l’azienda operativa sequestrata in amministrazione giudiziaria su autorizzazione della Corte d’Appello penale.
In tale contesto, è pervenuta dalla Global Starnet Ltd un’istanza di rateizzazione del debito erariale in 20 rate annuali che l’ADM ha respinto non sussistendo le condizioni per il suo accoglimento ai sensi della normativa vigente.
Per quanto concerne la Global Starnet srl, si rappresenta che la sua costituzione è avvenuta a seguito di un provvedimento della Corte d’Appello di Roma del 12 maggio 2025 per effetto di specifica autorizzazione dell’Autorità giudiziaria penale ricevuta dall’amministrazione giudiziaria della stabile organizzazione della Global Starnet Ltd in costanza del sequestro penale, al fine di garantire la continuità aziendale della Global Starnet salvaguardandone la competitività sul mercato e il mantenimento del valore con il contemporaneo soddisfacimento degli interessi erariali.
La società a responsabilità limitata è stata costituita il 14 maggio 2025 ed ha per oggetto l’attività commerciale accessoria relativa all’accordo della gestione della rete telematica del gioco mediante apparecchi da intrattenimento stipulato dall’ADM con l’amministratore giudiziario della stabile organizzazione italiana della Global Starnet Ltd. L’accordo in questione, avente valenza meramente gestoria e necessitata per la migliore tutela degli interessi pubblici e compresenti, è stato sottoscritto il 17 settembre 2024 in conformità al parere dell’Avvocatura dello Stato e delle indicazioni della procura regionale corte dei conti previa autorizzazione del GIP Tribunale di Roma, all’epoca vigilante sul sequestro dei beni aziendale e sull’amministrazione giudiziaria.
La nuova società non ha richiesto né ottenuto il rilascio, il trasferimento o il subentro in concessioni nel settore dei giochi pubblici. Svolge in continuità le attività di gestione che erano già state affidate agli amministratori giudiziari in virtù di provvedimenti di natura giudiziaria sotto il controllo dell’Autorità giudiziaria prima penale e poi civile. Le quote sociali interamente di proprietà della Global Starnet Limited sono state dapprima sottoposte a sequestro preventivo disposto nel giugno 2025 con provvedimento nella corte d’appello di Roma che ha nominato quale amministratore giudiziario delle suddette e medesime amministratore giudiziale della stabile organizzazione italiana della Limited.
Successivamente, come sopra rappresentato, tali quote sono state pignorate a tutela del credito erariale e affidate alla cura di un custode giudiziario quale per altro nominato amministratore della srl e amministratore giudiziario in quanto i requisiti di professionalità, serietà e onorabilità sono stati vagliati positivamente dall’Autorità giudiziaria”.
È in questi termini che il Sottosegretario al Ministero dell’economia e delle finanze Lucia Albano ha risposto all’interrogazione a risposta immediata presentata dai deputati del PD Virginio Merola e Stefano Vaccari.
L’interrogazione si concentra sulla vicenda della società Global Starnet Ltd, già concessionaria dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli. In particolare, si chiedeva al Governo di chiarire la complessiva posizione debitoria della società Global Starnet Ltd e delle iniziative intraprese dalla stessa in relazione alla richiesta di rateizzazione e la composizione societaria, gli organi amministrativi, nonché i beneficiari effettivi, anche ai sensi della normativa antiriciclaggio, della società Global Starnet S.r.l. e se la stessa abbia richiesto o ottenuto il rilascio, il trasferimento o il subentro in concessioni nel settore dei giochi pubblici.
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