24 ottobre 2019
ore 04:38
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Giuliani (Ufficio apparecchi ADM): “Il 30% del parco macchine Awp è passato al nuovo payout”

“Il mondo del gioco è estremamente variegato. Negli anni 2000 abbiamo avuto un’esplosione dei nuovi giochi con il Bingo, le scommesse e poi le newslot e vlt. Piano piano il settore si è popolato di diverse tipologie di gioco caratterizzate da diverse fiscalità”. Lo ha dichiarato il dr. Giulian dell’Ufficio apparecchi da intrattenimento dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli in occasione del convegno sui nuovi fiscali del gioco organizzato dall’associazione Astro. ..
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Giuliani (Ufficio apparecchi ADM): “Il 30% del parco macchine Awp è passato al nuovo payout”

“Il mondo del gioco è estremamente variegato. Negli anni 2000 abbiamo avuto un’esplosione dei nuovi giochi con il Bingo, le scommesse e poi le newslot e vlt. Piano piano il settore si è popolato di diverse tipologie di gioco caratterizzate da diverse fiscalità”.

Lo ha dichiarato il dr. Giulian dell’Ufficio apparecchi da intrattenimento dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli in occasione del convegno sui nuovi fiscali del gioco organizzato dall’associazione Astro.

 

“Sul fronte delle entrate il gioco è caratterizzato da entrate extratributarie che si applicano alle somme raccolte al netto di vincite e aggi ed entrate tributarie come preu, imposta unica sul margine, imposta sugli intrattenimenti e Iva su giochi senza vincita.

Nell’ultimo anno c’è stato un intervento fiscale molto forte da parte del Governo che ha determinato oltre 12 aumenti fiscali su Awp e 11 su Vlt dalle disposizioni previste dal Decreto Dignità e dalla legge di Stabilità che a anche previsto un taglio del Payout e infine dal cosiddetto Decretone.

Il payout è stato ridotto tre volte e questo ha comportato una necessità di ricertificare tutti gli apparecchi. Un impatto dei costi molto elevata. Si è arrivati ad una sostituzione del parco macchine del 30%”.

“Come detto dal Consiglio di Stato le istituzioni hanno degli impegni da rispettare, basti pensare alla richiesta di riordino del settore sia a livello generale che tributario. Sono questi gli appuntamenti da cogliere per riordinare i tributi in materia di giochi”. “C’è bisogno di ordine da un lato e dall’altro trasparenza sui numeri del settore. Altrimenti continueremo a esser considerati un settore di poca importanza o sul qual intervenire senza far valutazioni più approfondite”.

PressGiochi

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