12 Giugno 2026 - 06:24

Gioco responsabile, Siani (ADCI): “Necessario cambio di paradigma e messaggi concreti ed efficaci”

“La ricerca fa emergere che le persone si aspettano un cambio di paradigma nella comunicazione. La credibilità e la rilevanza dei messaggi lanciati non sono ancora sufficienti. Oggi alle persone

14 Maggio 2026

“La ricerca fa emergere che le persone si aspettano un cambio di paradigma nella comunicazione. La credibilità e la rilevanza dei messaggi lanciati non sono ancora sufficienti. Oggi alle persone non è chiaro cosa significhi realmente giocare responsabilmente: hanno bisogno di una rendicontazione concreta degli strumenti che consentono di farlo.

I messaggi dei concessionari non sono ancora in linea con un cambio di paradigma che prevederebbe una valorizzazione del loro ruolo nella prevenzione e nella tutela della salute pubblica.

Ciò richiederà una vera presa di responsabilità: significa presidiare in modo diverso credibilità e capacità di risposta, anche attraverso la formazione delle persone.

È necessario mettere a fuoco messaggi trasformativi. Parlare soltanto di campagne stampa o spot pubblicitari è molto riduttivo. Qui entra in gioco un altro paradigma, quello della formazione.

Sarebbe necessario pensare a una serie di azioni e iniziative, come webinar e corsi di formazione dedicati al tema del gioco responsabile.

Io proverei a costruire una comunicazione capace di trasmettere emozioni, raccontando come accedere e utilizzare questi strumenti per tornare a vivere il gioco come una forma di puro divertimento. Tuttavia, bisogna partire da fatti concreti. Questo potrebbe spingere verso un meccanismo virtuoso, portando i concessionari a competere nell’individuare modalità sempre più efficaci e abilitanti per aiutare le persone a darsi dei limiti ed evitare derive patologiche.

Si potrebbe investire in una comunicazione formativa, capace di emozionare le persone e di trasmettere la consapevolezza che il limite non rappresenta un ostacolo al divertimento, ma la condizione concreta affinché il divertimento possa esprimersi in modo sano.

Anche la tecnologia potrebbe essere una nostra alleata, ad esempio attraverso l’invio di messaggi in tempo reale non appena vengono individuati comportamenti di gioco non sani”.

Lo ha dichiarato Stefania Siani, CEO e CCO Serviceplan Italia, presidente ADCI, nell’ambito del webinar organizzato dalla Fondazione FAIR dal titolo “La comunicazione del Gioco Responsabile”.

 

PressGiochi