Immaginate di viaggiare nel grigiore e nella calca di una compagnia low cost, magari tenendo stretto il bagaglio a mano, a contatto di gomito col vicino e con le gambe rattrappite perché il sedile davanti vi impedisce di allungarle almeno un po’, e se hai fame o sete è meglio che ti porti le cose da casa. Ed ora pensate alla business class di una compagnia rinomata, dove ti accoglie un’hostess da cinema, ti offrono una poltrona che si allunga a piacere e ti fa persino i massaggi, e poi cibarie e bevande a go-go’, che gusterai guardando tutti i film che vuoi, davanti allo schermo del sedile di fronte.
La differenza fra l’onboarding tradizionale e quello interattivo attraverso gli avatar AI è proprio questa; una soluzione chiavi in mano, offerta ormai da un buon numero di aziende specializzate, che trasforma un casino online qualunque in uno high-class.
Gli avatar AI guideranno i giocatori in ogni fase del processo di onboarding, anche con l’utilizzo di immagini in tempo reale e audio generato dal computer, rendendolo un’esperienza fluida e senza intoppi, e riducendo la confusione e la noia relativa a registrazione, KYC, elaborazione dei pagamenti e bonus.
Questi assistenti digitali sono in grado di comprendere e rispondere alle domande, e le loro risposte sono naturali e facili da comprendere. Possono persino evidenziare visivamente dove cliccare, cosa premere e quale dovrebbe essere la mossa successiva. Inoltre, adattano le loro risposte alle esigenze specifiche del cliente, tra cui il tipo di dispositivo, la posizione e la fase del processo.
Ancora, possono rendere il processo più ludico. In questi ultimi due anni, infatti, si è lavorato molto sul miglioramento della skinning dei personaggi, utilizzando nuovi metodi di rigging che hanno fornito agli avatar movimenti realistici del corpo e del viso. Naturalmente, soluzioni così avanzate e accattivanti sono state favorite dall’abbattimento dei costi delle GPU moderne e dell’infrastruttura cloud, che consentono un rendering fluido in tempo reale, così come dalla semplificazione degli strumenti, quali i motori Unity e Unreal, insieme ai framework WebGL.
Dunque, a differenza dei tutorial passivi, gli avatar AI offrono interazioni contestuali che risultano più vicine a un servizio umano, con ampia possibilità di personalizzazione, e basate su un ambiente di apprendimento di default. Inoltre sono scalabili, disponibili 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e non richiedono pause pranzo, ferie o permessi per malattia. Mica male!
E’ un passo avanti di portata incalcolabile rispetto ai metodi tradizionali, in quanto, sebbene nel corso degli anni i progettisti abbiano migliorato l’esperienza utente di onboarding nel casino, utilizzando un flusso semplificato, un sistema di clic basato sul buon senso e FAQ complete, ancor oggi il sistema in voga pone ostacoli non di poco conto, quali:
Tutto ciò induce i giocatori all’abbandono.
Per fare un esempio pratico di come cambia lo scenario, pensiamo a una situazione tipica, dove i migliori bonus dei casino vengano spiegati vocalmente con un linguaggio semplice, anziché dover essere letti. Ai nuovi depositanti viene detto esattamente dove cliccare e cosa fare. Invece di perdersi tra le clausole scritte in piccolo, un giocatore può semplicemente chiedere: “Cosa ottengo se deposito 20$?”
Poi gli sviluppatori possono ‘regionalizzare’ l’IA in base alla giurisdizione specifica, dato che, ad esempio I giocatori italiani devono affrontare una procedura KYC diversa da quella di un giocatore che si registra in Canada.
Infine, c’è l’onboarding gamificato. Molti casinò crypto aggiungono delle tappe al processo di verifica, trasformando il percorso in un’avventura: “Congratulazioni! Hai sbloccato il livello uno e verrai ricompensato con 10 $ da giocare alla tua slot preferita“.
L’utilizzo di questa strategia tecnologica non è ancora molto diffuso, ma sarà il futuro. Gli avatar animati in 3D reagiscono in tempo reale, modificano le espressioni e rispondono attraverso un linguaggio naturale, e ancor di più possono fungere, al tempo stesso da host, dealer e concierge.
Gli operatori del settore dei casino social gaming li utilizzano già da tempo, affidandogli il compito di dare il benvenuto ai nuovi utenti, presentare promozioni e guidarli verso i giochi più adatti ai loro interessi. Inoltre, gli avatar tornano utili pure nel sostenere l’interazione durante le pause di gioco, aumentando così il tempo di utilizzo del dispositivo. Ecco allora che l’avatar AI, dopo averne facilitato l’onboarding, è in grado di accompagnare il giocatore in ogni fase della sua permanenza nel casino virtuale. Tanto per dare un’idea del livello di affinità che si può raggiungere, un avatar con intelligenza artificiale è programmabile per inviare saluti personalizzati in base alla posizione, al tipo di dispositivo o al canale di riferimento. Ad esempio, un utente che arriva tramite una campagna stagionale può ricevere un’offerta bonus specifica, comunicata direttamente dall’avatar. Di pari rilievo, è la capacità dell’avatar di intervenire anche sul fronte del gioco responsabile, magari suggerendo una pausa quando un giocatore raggiunge una soglia preimpostata o visualizzando un promemoria con un tono calmo e colloquiale.
Oltre tutto, in base al comportamento degli utenti, gli operatori individuano quali avatar siano più efficaci durante il gioco, quindi ne modificano le personalità in base al feedback. In tal modo, gli avatar fungono sia da strumenti funzionali che da elementi di differenziazione, garantendo un’interazione coerente negli ambienti online.
Prestazioni, realismo e connessione emotiva sono le ragioni principali per cui il mercato sta investendo molto in questa direzione. Cose che piacciono tanto ai giovani e che alla lunga (ma non troppo lunga…) fidelizzano il cliente, trasformandolo da occasionale a permanente.






